| Battipaglia, Recupero spazi verdi abbandonati... [FOTO] |
|
|
Dura lex, sed lex... magari! La nostalgia delle antiche citazioni latine e l’ipocrisia dei nostri tempi creano solo stress, illusioni e false aspettative.
![]() Capita sempre più spesso di approvare e pubblicizzare leggi solo per salvaguardare le apparenze, per soffiare fumo negli occhi dell'elettorato... ben consci che far rispettare tali provvedimenti sia utopico, semplicemente impossibile!
L'Ordinanza n°117 del 09/04/09 (commissario Noce) ordina a tutti i proprietari o conduttori di aree verdi (artigiani, commercianti, agricoltori, responsabili di cantieri, amministratori di stabili...) di provvedere ad effettuare i relativi interventi di pulizia, a propria cura e spese, compresa la rimozione di rifiuti, anche se abbandonati da terzi. A questo punto fermiamoci per una riflessione obiettiva: chi dispone di un pezzo di terreno e non lo utilizza, molto probabilmente lo tiene in "stand-by" aspettando che i vincoli di utilizzo cui è sottoposto decadano. Già ci paga le tasse... figuriamoci se spende altri soldi per pulizia, bonifica e riassetto per il bene ed il decoro della città! Siamo dunque realisti. Per incentivare tale comportamento crediamo sia una buona (e fattibile) idea modificare la destinazione d'uso senza troppe lungaggini burocratiche. Siccome stiamo parlando di aree verdi spesso in zone centrali o comunque in ottime posizioni della città, si potrebbero concedere licenze per piccole attività commerciali (piccoli chioschetti per paninoteche, gelaterie, cornetterie...), aree attrezzate ber bambini (per esempio concesse alle ludoteche) o spazi autorizzati e controllati per l'addestramento dei cani. Ovviamente le eventuali strutture sarebbero prefabbricate e poco invasive rispetto al verde. I contratti, annuali o biennali, prevederebbero una quota per la licenza e l'obbligo di manutenzione degli spazi verdi avuti in concessione. Per gli inadempienti multe e niente rinnovo! Secondo la nostra opinione queste devono essere le strade alternative all'alienazione dei beni pubblici: fra poco, per far cassa e far quadrare i bilanci, dovremmo venderci anche strade e marciapiedi... sicuri che non si possa fare di meglio? Giusto per chiarire il quadro, le prossime foto vi mostrano di quali spazi verdi stiamo parlando... |







