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Lunedì 01 Marzo 2010 08:31 |
AGROPOLI 0
BATTIPAGLIESE 1
Marcatori: 27’ s.t. Coppola su rigore
Agropoli: Caputo, Malandrino, Moccia, Carbone, Anastasio, Calabrese, Balzamo, Guerrera (21’ s.t. Russomanno), Apicella, Rega, Luongo (24’ s.t. Lauteri). A disp: Di Martino, Gaeta, Mazzariello, Crisci, Lardo. All. Turco (squalificato, in panchina Balzano)
Battipagliese: Coscia, Noce G., Landolfi (32’ s.t. Aversano), Ruocco, Carullo, Coppola, Passarella, Rodio, Guariglia (43’ p.t. Genovese), Pepe (20’ s.t. Cuozzo), Noce R. A disp: Cirillo, Lambiase, Pastore, Pisacane. All. Santosuosso
Arbitro: Giva di Pisa (Assistenti Guastadisegni e Testa di Torre Annunziata) Note: Espulso Lauteri 48’ s.t. per fallo da tergo. Ammoniti: Rodio, Noce G., Balzamo, Apicella. Angoli 2 a 1 in favore della Battipagliese. Recuperi 1’ p.t., 4’ s.t. Spett. 800 circa di cui oltre 400 da Battipaglia
Con un cuore immenso, con la consueta grinta e generosità, sfruttando l’episodio favorevole, malgrado cinque assenze pesanti, lABattipagliese passa sul difficilissimo campo dell’Agropoli mantenendo la vetta solitaria della classifica. Decisivo il rigore trasformato da Coppola a metà ripresa, a coronamento di una prestazione di grande quantità e contenimento impostata da Santosuosso ed interpretata con intelligenza tattica dai suoi uomini.
La cronaca. La Battipagliese, priva degli squalificati Montano, Somma, Tranfa, Fortunato e del febbricitante Maresca, è ben messa in campo ed inaridisce le fonti del gioco avversario. Per ritmo e personalità, l’avvio di gara dei bianconeri lascia ben sperare i tanti tifosi al seguito, ma la manovra manca della necessaria profondità. Col passare dei minuti l’Agropoli prende le misure e comincia ad esercitare un leggero quanto infruttuoso predominio territoriale. La gara, veloce e combattuta, è giocata su ritmi medi, ma non regala emozioni né occasioni se non nel finale del primo tempo. Dopo un velleitario tentativo di Balzamo dalla distanza, al 41’ sono le zebrette ad avere la palla buona per sbloccare il risultato: Rodio verticalizza per Passarella il cui diagonale è smorzato da Caputo, Guariglia a porta vuota prova il tacco da due passi, ma incredibilmente manca il tap-in rimanendo anche infortunato nella circostanza. Per la Battipagliese, oltre al danno del gol mancato anche la beffa dell’ennesima defezione con mister Santosuosso che getta nella mischia l’under Genovese. Prima di andare al riposo, ci prova Luongo con un colpo di testa che non crea problemi a Coscia.
La ripresa si apre con l’Agropoli subito pericoloso: dopo tre minuti Apicella, su cross di Rega dalla sinistra, con una spettacolare rovesciata esalta i riflessi di uno straordinario Coscia che riesce a deviare. La Battipagliese, da par suo, continua ad adottare un atteggiamento guardingo cercando di sfruttare le situazioni di palla inattiva per insidiare la porta di Caputo. Al 20’ su angolo di Renato Noce, Landolfi stacca di testa con Rodio che, in spaccata, manca il tap-in di un soffio. Al 26° la svolta: approfittando di un errato disimpegno di Calabrese, Landolfi ruba palla in area e viene strattonato nettamente da Malandrino con l’arbitro che assegna il penalty. Dal dischetto, Coppola calcia forte e centrale facendo esplodere di gioia gli oltre 400 supporters di fede zebrata. L’Agropoli nel tentativo di raddrizzare le sorti del match si riversa in avanti, lasciando spazi invitanti per le ripartenze della Battipagliese. Al 32’ Genovese, servito da Renato Noce, si allunga troppo il pallone favorendo l’uscita di Caputo. I padroni di casa, invece, pur esercitando un costante possesso palla non trovano varchi e vanno al tiro pericolosamente solo in una circostanza: al 41’ Balzamo, favorito da una serie di rimpalli, si presenta a tu per tu con Coscia che lo ipnotizza respingendogli la conclusione ravvicinata. Nel finale, dopo un contropiede sprecato da Rodio, comunque tra i migliori in campo, c’è tempo solo per l’espulsione di Lauteri, per una brutta entrata su Ruocco, e per la festa di calciatori e tifosi bianconeri.
Interviste
Usa l’ironia mister Santosuosso per spiegare la sofferenza che ha accompagnato la preziosa vittoria delle zebrette sull’Agropoli: “Sono senza voce, qualche volta rischio di rimanerci secco sulla panchina, poi almeno gli spogliatoi mi dovranno intitolare…”. Scherzi a parte, l’allenatore bianconero analizza il match elogiando la propria squadra: “Abbiamo ottenuto tre punti pesanti affrontando in condizioni di assoluta emergenza un ottimo avversario che siamo riusciti a non far giocare con un pressing costante. I ragazzi hanno dato veramente l’anima giocando con il massimo della concentrazione e della determinazione”. “Credo che abbiamo impostato la gara nel modo giusto, impostandola sul contenimento per poi sfruttare gli episodi. Siamo stati bravi a farlo e a conquistare questa vittoria importantissima”. L’occasione di Guariglia? “Mi sono arrabbiato perché secondo me poteva fare gol in maniera più semplice”. |
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Lunedì 22 Febbraio 2010 14:18 |
BATTIPAGLIESE 1
R. POSEIDON 0
Marcatore: 40’ s.t. Tranfa su rigore
Battipagliese: Coscia, Noce G. (32’ s.t. Guariglia), Montano (47’ s.t. Noce R.), Aversano, Fortunato, Coppola, Maresca F., Somma, Tranfa, Pepe, Cuozzo (32’ p.t. Passarella). A disp: Cirillo, Rodio, Carullo, Lambiase. All. Santosuosso
R. Poseidon: Mazza, Di Stefano, Parisi, Boemio (40’ s.t. Arpaia), Buonocore, De Rosa, Ariete (34’ s.t. Guzzi), Perna, Maiorino (41’ s.t. Altieri), Gorrasi, Piccirillo. A disp: Diana, Di Poto, Maresca G., Cavaliere. All. Taglianetti
Arbitro: Di Stefano di Brindisi (Assistenti Pizza di Ercolano, Cozzolino di Torre del Greco) Note: Espulso al 32’ p.t. il tecnico della Real Poseidon Taglianetti. Espulsi: 39’ s.t. Di Stefano per fallo da ultimo uomo, 41’ s.t. Montano dalla panchina per comportamento non regolamentare. Angoli 8 a 1 in favore della Battipagliese. Gara giocata a porte chiuse.
Un rigore di Tranfa a cinque minuti dalla fine premia la generosità della Battipagliese permettendo alla formazione di Santosuosso di superare la Real Poseidon e di conservare il primato solitario. I bianconeri sono riusciti ad imporsi su di un avversario organizzato e determinato al termine di un match molto combattuto e nervoso caratterizzato anche da una direzione arbitrale non impeccabile e da tre espulsioni, due delle quali dalla panchina.
La cronaca. L’avvio di gara è giocato su ritmi blandi e non regala grosse emozioni. La prolungata fase di studio, che denota un miglior approccio da parte degli ospiti, s’interrompe al 20’ quando la Battipagliese trova il gol con Noce: su punizione di Montano, il difensore insacca dopo una sponda di Pepe, ma l’arbitro, su segnalazione dell’assistente, annulla ritenendo, probabilmente erroneamente, che il pallone avesse oltrepassato la linea di fondo. Due minuti più tardi il signor Di Stefano ammonisce, invece, il diffidato Tranfa per un tocco veniale con il braccio mancando di uniformità di giudizio nel corso del match su episodi simili. A parte la fiammata, però, la Battipagliese non sembra in una giornata particolarmente brillante ed infatti poco prima della mezzora rischia in due circostanze: al 27’ Piccirillo, lanciato da Maiorino, supera Coscia con un pallonetto che esce di poco; al 29’ Maresca salva sulla linea un colpo di testa di Perna su azione d’angolo. Mister Santosuosso capisce che qualcosa non va e cambia: dentro Guariglia e Passarella per Giacomo Noce e Cuozzo. I bianconeri danno maggiore peso al reparto avanzato, ma la manovra continua ad essere lenta e farraginosa cosicchè la prima frazione si chiude senza ulteriori sussulti ad eccezione dell’espulsione, per proteste, del tecnico ospite.
La Battipagliese comincia con altro piglio la seconda frazione sfiorando il vantaggio dopo due minuti: su sponda di Tranfa, Guariglia costringe Mazza ad una difficile deviazione in angolo. La verve delle zebrette, però, dura poco e la Real Poseidon ne approfitta per rendersi pericolosa a metà frazione con Piccirillo che, sugli sviluppi di un calcio di punizione, colpisce la traversa a porta vuota. Il pericolo scuote la Battipagliese che, con scarsa lucidità ma grande voglia, avanza il baricentro e prova a mettere pressione agli avversari. Alla mezzora Montano va in percussione e si presenta a tu per tu con Mazza, Parisi lo abbatte, ma l’arbitro anziché assegnare il rigore, parso ai più netto, ammonisce per simulazione l’esterno bianconero. Il direttore di gara, però, non può esimersi dieci minuti più tardi dall’assegnare la massima punizione in favore delle zebrette per un’evidente spinta di Di Stefano ai danni di Guariglia. Espulsione per il terzino della Real Poseidon e rigore per la Battipagliese con Tranfa che trasforma sbloccando il risultato. Nel nervoso finale non accade praticamente nulla se non l’incredibile espulsione, dalla panchina, di Montano reo di aver passato una bottiglietta d’acqua ad un accreditato di casa che stava accusando un malore in tribuna. |
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Martedì 16 Febbraio 2010 08:19 |
BATTIPAGLIESE 1
C.S. GIORGIO 0
Marcatore: 20’ p.t. Montano
Battipagliese: Coscia, Landolfi, Montano, Aversano, Fortunato, Coppola, Maresca, Somma (30’ s.t. Passarella), Guariglia, Pepe (44’ s.t. Cuozzo), Rodio (27’ p.t. Noce R.) A disp: Cirillo, Carullo, Lambiase, Genovese. All. Santosuosso
C.S. Giorgio: Carotenuto, Armenante, Bisogno, Di Paolo, Franza, Zambrano, Giacinto (16’ s.t. Ferullo), Cafacci (6’ s.t. Benigno), Ambrosino, Lambiase (30’ s.t. Amodio), Vernaglia. A disp: D’Auria, Guariniello, Rainone, Fortino. All. Cerminara
Arbitro: Pronitera di Bologna (Assistenti Romano e Galiero di Frattamaggiore) Note: Ammoniti: Benigno, Maresca, Landolfi, Carotenuto. Angoli 12 a 2 in favore della Battipagliese. Recuperi 1’ p.t., 4’ s.t. Spett. 1200 circa di cui una cinquantina da Castel S. Giorgio
Più forte della sfortuna, dei legni, delle assenze e degli infortuni: la Battipagliese piega il Castel S. Giorgio con un gol di Montano direttamente su calcio d’angolo e mantiene la vetta solitaria della classifica.
Non inganni il minimo scarto: per quasi tutto il primo tempo la formazione di Santosuosso ha dominato sfiorando a più riprese il raddoppio che non è arrivato neanche nella ripresa quando, pur rallentando, non ha sofferto più di tanto il ritorno generoso ma mai pericoloso degli avversari. Priva dello squalificato Tranfa, dell’infortunato Ruocco e del febbricitante Giacomo Noce, la squadra bianconera già dopo un minuto sfiora il vantaggio con una sforbiciata di Guariglia che si perde di poco a lato. Al quarto d’ora Montano, direttamente dalla bandierina colpisce il palo mettendo i brividi a Carotenuto. La Battipagliese cinge d’assedio l’area avversaria insistendo soprattutto sulla destra dove Landolfi, Rodio e Somma riescono sempre a creare la superiorità numerica. Al 17’ il folletto ex Agri si accentra in dribbling costringendo Carotenuto ad una difficile deviazione in angolo. Sul corner susseguente Montano disegna una parabola arcuata che colpisce la parte inferiore della traversa. Il macino bianconero, però, è più preciso e fortunato al 20’ quando, direttamente dalla bandierina, sorprende tutti e sblocca il risultato grazie ad una traiettoria velenosa che termina la sua corsa sul primo palo rendendo vano il tentativo di salvataggio sulla linea di un avversario. La Battipagliese, non paga del vantaggio, insiste andando vicina al raddoppio al 23’ con un colpo di testa di Rodio che termina di poco alto. Il centrocampista zebrata poco dopo è costretto ad uscire per infortunio, al suo posto dentro Renato Noce. L’undici di casa è padrone del campo e delle operazioni e prima del riposo potrebbe raddoppiare se Carotenuto non volasse a deviare un bolide di Pepe indirizzato nell’angolo alto.
Nel secondo tempo, la Battipagliese sembra accusare un po’ di stanchezza ed allenta la pressione lasciando l’iniziativa agli avversari. E’ comunque sembre l’undici bianconero a rendersi pericoloso. Ci provano prima Somma, colpendo l’esterno della rete, poi Guariglia, con respinta di Carotenuto, quindi Pepe, che manda alto, ed infine Landolfi che manca il colpo di testa da due passi, ma il risultato rimane in bilico. Il Castel S. Giorgio allora prova a crederci e nel finale effettua con Vernaglia l’unico tiro in porta che Coscia disinnesca con bravura lasciando la Battipagliese davanti a tutte. |
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Mercoledì 10 Febbraio 2010 22:56 |
Nel recupero della 17a giornata del Campionato di Eccellenza Girone B, la Battipagliese batte il Vis Nocera per 3 reti ad 1 a vola al comando solitario della classifica.
Gli uomini di Santosuosso, trascinati da un caloroso pubblico che ha gremito i gradoni dello stadio Sant'Anna nonostante si giocasse di mercoledi, sono passati al 10' p.t. con Pepe (momentaneo pareggio al 36’ p.t. di Landini), al 13’s.t. con Passarella e al 16’ s.t. con Tranfa su rigore.
Le foto di oggi...
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Le foto...
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Martedì 09 Febbraio 2010 18:25 |
Relativamente alle dichiarazioni rilasciate ai principali organi d’informazione locale dal presidente della Vis Nocera, Parrella, l’A.s.d. Battipagliese, nella persona del suo presidente Giuseppe Lo Pomo dichiara quanto segue:
“Come ho avuto già modo di chiarire telefonicamente al presidente della Vis Nocera, rigettiamo qualsiasi accusa ed escludiamo che la telefonata possa essere partita dai nostri tifosi. Non abbiamo, infatti, alcun motivo di rivalità con la società ospite alla quale garantiamo un’accoglienza adeguata come nella migliore tradizione della nostra gloriosa storia.
Quella di mercoledì per noi rappresenta una gara come tutte le altre e non vorremmo che, visto gli interessi di classifica, qualcuno possa cercare di creare zizzanie per fomentare un’ostilità che non ha presupposto di esistere. Dal canto nostro daremo esempio, ancora una volta, di lealtà e sportività dimostrando di meritare, per stile e passione, il confrotoi con realtà più consone al nostro blasone”. |
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