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Martedì 27 Aprile 2010 18:40 |
Battipaglia ancora al centro dell'interesse del judo nazionale:
TRE ORO – TRE ARGENTO - UN BRONZO
al Campionato Nazionale AICS - 2010
ed un prestigioso riconoscimento federale

Trentacinque società per un totale di circa 400 atleti (categorie M/F), provenienti dall’intero territorio nazionale, nel pomeriggio di sabato 24 aprile 2010 e nella mattinata di domenica 25 aprile 2010 hanno partecipato al Campionato Nazionale di Judo AICS, svoltosi presso il Pala Comunale di Lignano Sabbiadoro (UD).
L’iniziativa, organizzata dalla Direzione Nazionale in collaborazione con il Comitato Provinciale AICS di Udine, il Comitato Regionale AICS Friuli Venezia Giulia e la Commissione Tecnica Nazionale di Judo, si inserisce nell’ambito del consueto appuntamento primaverile “Sportinfiore”.
Ad accogliere con grande partecipazione i bravi judoka, un numeroso pubblico di appassionati e di esperti (tanti i volti noti visti sugli spalti) di questa disciplina.
Ad onorare le belle giornate di sport, la presenza del dinamico responsabile nazionale del Settore Sport AICS Ciro TURCO e del coordinatore nazionale del Settore Judo Pino RUSSO che, con la solita inesauribile passione hanno seguito le varie fasi degli incontri. Per dovere di cronaca, altresì, non si può esimersi dall’esprimere il più vivo apprezzamento allo staff organizzativo, come al solito impeccabile.
Anche in questo Campionato Nazionale abbiamo assistito ad buon livello di judo ed a pregevoli individualità, con gli atleti della SAKAI di Battipaglia grandi protagonisti dell’evento.
I judoka dei Maestri Carmine POLISCIANO ed Andrea PASTORE, infatti, hanno fatto il pieno di medaglie, in totale sette su otto atleti partecipanti alla competizione (tre oro, tre argento ed un bronzo).
Da segnalare con orgoglio, la finale Cadetti – Kg. 60 - tutta battipagliese, tra i sanshiro Quirino MALANDRINO e Giuseppe MASTROPIETRO, nuove speranze del judo campano ed italiano.
Questi i campioni battipagliesi che hanno contribuito all’eroica impresa:
- Erika Bufano - ORO - Campionessa Nazionale (Cat. Junior);
- Quirino MALANDRINO - ORO - Campione Nazionale (Cat. Cadetti);
- Anna Chiara CAROPRESE - ORO - CampIonessa Nazionale (Cat. Esordienti B);
- Giuseppe MASTROPIETRO – ARGENTO – Vice Campione Nazionale (Cat. Cadetti);
- Ferdinando GUARINO - ARGENTO - Vice Campione Nazionale (Cat. Esordienti B);
- Davide SERIO - ARGENTO - Vice Campione Nazionale (Cat. Esordienti A).
- Carlo ZOCCOLI, bravissimo anche lui che, al suo esordio, conquista il BRONZO (Cat. Cadetti).
Da ultimo, evidenziamo con piacere che, a conferma dell’interesse dei vertici federali per il judo battipagliese, il Dr. Matteo PELLICONE - Presidente Nazionale della Federazione Italiana Judo Lotta Karate ed Arti Marziali (FIJLKAM) - per meriti acquisiti nell’ambito del judo italiano e per l’impegno profuso con amorevole passione nella promozione e divulgazione di questa disciplina ha conferito per “Motu Proprio” all’amico Massimo GUARINO, il prestigioso grado di CINTURA NERA 1° DAN.

Per Massimo, che ricordiamo essere stato nostro collega per un decennio, in qualità di corrispondente da Battipaglia de’ “La Gazzetta del Sud” di Messina, ex judoka (che ha visto terminare le ambizioni agonistiche molti anni fa dopo aver subito un grave infortunio alla spalla, non a causa del judo) e che ha ripreso da qualche tempo le attività judoistiche insieme ad altri “ex” nel costituendo gruppo amatoriale “OVER” della SAKAI, un ulteriore stimolo per rinnovare il suo impegno a favore di questa antica e nobile disciplina.
In una emozionante cerimonia svoltasi nel Dojio di via Parini, a cingere di nero il judoji del nostro Massimo è stato il Maestro Carmine POLISCIANO – 4° Dan FIJLKAM - con il quale lo stesso ha iniziato da tempo una collaborazione, relativamente alle attività di promozione del JUDO.
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Domenica 25 Aprile 2010 22:46 |
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Domenica scorsa, 18 aprile 2010, si è svolto il 2° Campionato Italiano Gti Acsi di Taekwondo al PalaZauli di Battipaglia.
Bellissima giornata di sport, grande cornice di pubblico, bravissimi tutti gli atleti... dai più piccini che si sono cimentati in prove atletiche e di abiltà ai più grandi che hanno esibito ottimi katà e combattimenti.
Le foto di domenica...
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Le foto...
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Mercoledì 14 Aprile 2010 19:39 |
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Strepitosa affermazione agli Open d’Italia 2010 di Karate tenutisi a Sesto San Giovanni (Milano), nelle giornate dal 9 all’ 11 aprile, della giovane atleta Memoli Ilenia della Nuova Polisportiva Bellizzi (SA), nel combattimento individuale per la classe esordienti (ragazzi fino a 15 anni) e per la categoria femminile dei 62 chilogrammi.

Infatti la giovane promessa del sodalizio allenata dal tecnico D’Amato Massimo e con la determinante supervisione del Maestro Califano Antonio dello Shirai San Valentino che ne pianifica le sedute di allenamento e che le ha creato tutti i presupposti per poter assurgere a traguardi impensabili solo qualche mese fa, ha sbaragliato la categoria vincendo tutti gli incontri in maniera chiara e categorica.
La finale, tutta italiana ma anche tutta campana, poiché si è tenuta contro una atleta napoletana, Scarano Emilia dello Champion Center, è stata tiratissima poiché le atlete erano entrambe timorose di poter sbagliare e pregiudicare irrimediabilmente tutto il campionato. Infatti è finita uno a zero per la rappresentante del sodalizio bellizzese, unico punto realizzato sul time up ovvero alla scadenza precisa dei tre minuti di combattimento. Completano il podio Favilla sra dell’A.S,D. Leone e Piattelli Diletta della regione Toscana Karate-Budokan Portuali. “
A mia memoria – esordisce il Presidente Doto Sonia – è questo il primo successo in questa competizione per quanto attiene il combattimento e questo sta a significare che ormai i nostri atleti stanno cominciando a mostrare attitudine anche in questa specialità della disciplina. Ilenia è una ragazza molto forte e a tratti determinata e sicuramente farà ancora parlare di se.” Conclude il presidente con un leggero sorriso di orgoglio “ Nel ranking nazionale la temono come l’atleta da battere, e purtroppo batterla non è facile e questo tutte lo sanno.”
Buona è stata la prestazione delle altre giovani promesse del sodalizio bellizzese: Marino Francesco 5° per la classe esordienti nella specialità delle forme; Vicinanza Morena 7° nelle forme sia per la classe esordiente che cadetta e Damolideo Annamaria invece per la specialità del combattimento individuale per la classe esordiente e per la categoria dei 42 chilogrammi femminili.
NUOVA POLISPORTIVA BELLIZZI
IL PRESIDENTE
SONIA DOTO |
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Lunedì 16 Novembre 2009 15:00 |
Sabato 14 novembre si sono svolte a Pomigliano D'Arco (NA) le gare per la qualificazione alle finali del Campionato Italiano di Judo di categoria ed il torneo "Open d'italia".

Per l'ASD SAKAI di Battipaglia hanno partecipato per le qualificazioni al Campionato Italiano di categoria, le cinture marroni: Quirino MALANDRINO (Campione Nazionale AICS in carica, Giuseppe MASTROPIETRO e la cintura blu Anna Chiara CAROPRESE (Vice Campionessa AICS in carica).
Dopo una serie di duri combattementi, Quirino MALANDRINO e Peppe MASTROPIETRO, entrambe giovani judoka battipagliesi, si sono qualificati per la finale del campionato italiano di categoria. Più sfortunata, ma sempre brava, Anna Chiara CAROPRESE che ha perso l'ultimo incontro, quello decisivo per la qualificazione.
Per il torneo "Open d'Italia", invece, la nostra campionessa Carmen POLISCIANO, cintura marrone e già vincitrice di un titolo italiano nel 2007, sempre della Sakai di battipaglia, ma inserita nella squadra della rappresentativa campana, si è classificata al primo posto. Nel prefato torneo ha ben figurato anche il battipagliese Vincenzo SESSA, cintura marrone, che si è piazzato sesto in classifica.
Una giornata importante per lo sport nostrano e soprattutto, per questa meravigliosa disciplina giapponese, insegnata con passione ed amore dai maestri Carmine POLISCIANO ed Andrea PASTORE presso l'ASD SAKAI di battipaglia che, dal 1980 contunua a forgiare giovani campioni.
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Un'altra importante vittoria per la SAKAI di Battipaglia. Domenica pomeriggio al Torneo Internazionale di Judo (Memorial Disanto) in Pomigliano d'Arco, la nostra Erika BUFANO (cintura nera 2° dan) ha conquistato l'argento nella categoria 57 Kg.
Un buon secondo posto per la judoka battipagliese che già nella finale di Coppa Italia, disputata al PALASELE di Eboli circa un mese fa, aveva fatto emergere tutto il suo valore. Con la vittoria di oggi, Erika ha dimostrato di esser tornata in grande forma fisica e mentale dopo l'intervento chirurgico al ginocchio della scorsa primavera. Ciò è di buon auspicio per i prossimi tornei e soprattutto per i Campionati "assoluti". BRAVA ERIKA. |
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Mercoledì 08 Luglio 2009 21:35 |
La palestra che vi presentiamo oggi, nella quale insegna il maestro Pietro Antonacchio, è ubicata a Bellizzi in via Caserta.
Volendo fare lumi sulle realtà che ci circondano, poichè poco pubblicizzate, cogliamo l’occasione del passaggio di cinture per approfondire la conoscenza di un’arte marziale su cui ci sono ancora molti pregiudizi.
Il Karate nasce ad Okinawua, Giappone, dove gli imperatori imponevano violenza e gabelle sul proprio popolo... inerme e disarmato. La polizia, privata, agiva come i "bravi manzoniani": la legge, per gli amici è magnanima e complice, per i diseredati e per gli oppositori, implacabile e crudele.
In questa realtà d'oppressione ove ai contadini e alla plebele armi erano bandite le armi... nasce il karate, letteralmente "arte a mani nude".
Poiché tra quella gente, seppur povera economicamente, erano essenziali l’onore, il rispetto e il controllo... alle tecniche prettamente fisiche si sono aggiunti anche principi morali. Il Karate, dunque, fornisce risposte psicofisiche ma anche educative.
Ci piaceva sottolineare che in Italia la federazione sportiva impone, per i bambini fino agli 11 anni, l’avviamento allo sport.
Quindi, nei primi anni di allenamento, ai bambini non vengono insegnate solo tecniche di combattimento ma soprattutto l’amore per lo sport, il piacere di vivere nel gruppo, la gioia di muoversi e confrontarsi, accrescere l’autostima e l’accettazione... conoscere gli altri per conoscere meglio se stessi.
Concludiamo il nostro articolo con un invito ad avvicinarsi alla cultura di questa disciplina, senza preconcetti, a grandi e piccini. |
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