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Lunedì 15 Marzo 2010 08:28 |
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CALCIO
VOLLEY
[B2/G (Femm)] Cofimar Battipaglia - Sfira Oria 3-0
[D/B (Femm)] Montesarchio - Pallavolo Battipaglia 2-3
BASKET
CALCIO A 5
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Lunedì 15 Marzo 2010 08:23 |
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REAL MERIDIANA CALCIO A 5 (7): SCUFARI, POLACCO, QUARANTA, NAPOLI, SIANI, D’AURIA, PETRONE, GRIMALDI, CITRO, LODATO, BRESCIA M. ALL. BRESCIA V.
LAVORO.DOC BATTIPAGLIA CALCIO A 5 (1): D’ELIA M., D’ELIA D., NOSCHESE, CIARDI, COZZA, MELUCCI, CIARDI, CASTAGNA, DE ROSA, SICA ALL. RUSCITTO F.
RETI:
REAL MERIDIANA C\5: NAPOLI, SIANI, PETRONE (3), GRIMALDI, CITRO
LAVORO.DOC BC5: D’ELIA D.
NOTE:
ESP.: D’AURIA (REAL MERIDIANA)- CIARDI (LAVORO.DOC BC5)
Pesante passivo per il BC5, nel freddo di Mercato San Severino, contro un Meridiana ordinato e grintoso ma soprattutto scaltro nell'interpretare al meglio la piega favorevole presa dalla gara nel secondo tempo. Complice un arbitraggio ai limiti dell'assurdo, tra rigori ed espulsioni che in genere si vedono solo in “Alice nel paese delle meraviglie” (con il direttore di gara nel ruolo del Cappellaio Matto!) ma anche la stanchezza e la coseguente perdita di lucidità dei soli 5 calciatori di movimento a referto per il Battipaglia.
Infatti la squadra di Coach Ruscitto si presenta con una rosa decimata dagli infortuni, tanto da avere solamente 7 effettivi disponibili (tra i quali due portieri) ed il capitano Noschese con pochi minuti di autonomia. Rettangolo di gioco decisamente grande (limiti superiori consentiti dal regolamento) e non certo favorevole per i cambi limitati del BC5, nonché per l'abitudine agli spazi ristretti della compagine del presidente Ruscitto, ormai di casa al PalaPuglisi.
Inizio di primo tempo che vede un Merdiana in possesso del pallino del gioco ed un BC5 che attende di sfruttare le ripartenze. I tentativi della formazione di casa si infrangono contro i guantoni del solito eccellente D'Elia M., mentre il pur ottimo Ciardi spreca una grande occasione al termine di un fulmineo contropiede e dopo una ulteriore ripartenza lo stesso numero 2 prende l'esterno del palo a conclusione di una splendida cavalcata personale. Vantaggio dei padroni di casa frutto della solita amnesia difensiva dopo una respinta dell'estremo difensore ospite, ribadita in rete da due passi. Il BC5 prova a reagire ed alza il baricentro. A metà primo tempo il direttore di gara espelle per somma di ammonizioni il laterale destro del Merdiana, secondo giallo per reiterate proteste e gara che sfugge irrimediabilmente di mano al mediocre arbitro che, sentendosi sotto pressione, inizia ad operare il classico e becero metodo della compensazione. E' immediato il pareggio del BC5 con gran tiro dalla media distanza di D'Elia D. non trattenuto dal portiere. Qualche istante dopo ecco l'atteso rigore, a dir poco inesistente, che permette al Meridiana di tornare in vantaggio, poi leggittimato a pochi secondi dallo scadere con la terza rete, ancora a causa di una clamorosa dormita della difesa ospite dopo un tiro malamente svirgolato da fuori area.
Seconda frazione di gioco che vede il Meridiana attento ad addormentare la gara e soprattutto ancora grande protagonista il pessimo direttore di gara, che per un minimo battibecco ammonisce ancora una volta Ciardi, lasciando il BC5 in inferiorità numerica e con un solo cambio in panchina. I battipagliesi, stanchi e demoralizzati, perdono letteralmente la bussola, regalando spazi ed occasioni e sprecando sotto rete per scarsa cattiveria nel concludere. Inutile anche l'ingresso in campo dello stoico Noschese, che da vero capitano, nonostante i problemi fisici, prova a suonare la sveglia: gran tiro e palo pieno per lui! Ma ormai la squadra è alla deriva ed il passivo prende dimensioni francamente immeritate.
Un LAVORO.DOC che, come sottolineato da Coach Ruscitto, spera di recuperare al più presto i numerosi infortunati, vera causa della prestazione odierna. Prossimo avversario, l'ostico Green Park Olevano, sabato ore 15 PalaPuglisi. |
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Lunedì 15 Marzo 2010 08:16 |
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WOMENS’ CAMPOBASSO 54
CARPEDIL BATTIPAGLIA 83
I parziali: 8-16 / 18-34 / 36-56/ 54-83
WOMENS’ CAMPOBASSO: Ciminelli 15, Anastasio 16, Capricci n.e., Gigliano 5, De Rosa 6, Lombardo 5, Giampagna 3, Scoglio 4. Allenatore: Ladomorzi. Tiri liberi 14/20; tiri da 3: 2/9.
CARPEDIL BATTIPAGLIA: Paparo 12, Di Deo 9, Bona 2, Potolicchio 8, Campisi 11, Di Donato 5, Fereoli 2, Ardito 20, Isacchi 7, Manfrè. Allenatore: Pasini. Tiri liberi: 15/24; tiri da 3: 7/19.
Arbitri: Santella di Gaeta e Suprano di Formia.
Prestazione super della Carpedil Battipaglia a Campobasso visto che in un sol colpo vendica la sconfitta dell’andata patita al “Pala Zauli” e agguanta matematicamente la prima posizione del girone. Le prossime due giornate di campionato saranno vissute semplicemente come antipasto dei play off in attesa di conoscere l’ottava classificata del girone e quindi la prima formazione da affrontare negli scontri diretti. Una tranquillità figlia di
un progetto che sta proseguendo a gonfie vele con una squadra che continua a dare soddisfazioni ogni settimana. Ultima quella di annientare una formazione più che quotata come Campobasso a domicilio senza se e senza ma. Non c’è mai stata partita, praticamente, già dal suono iniziale della sirena; troppa la differenza messa sul parquet tra la formazione biancorossa e quella molisana. Una squadra presa per mano dalla Paparo, sempre più faro guida, e assecondata ad essa si sono mosse più che bene giocatrici come Ardito (top score di giornata con 20 punti), Di Deo, Campisi e Bona.
La regia, nemmeno tanto occulta, di Piero Pasini che ha messo le mani sulla squadra rendendola un vero e proprio rullo compressore, amalgamandola alla perfezione e fondendola su due punti cardine: la difesa asfissiante e il contropiede micidiale. Anche a Campobasso queste due armi hanno fatto la differenza e hanno consentito alla Carpedil di portare a casa l’ennesimo successo stagionale. Mai come adesso, fondamentale. |
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Lunedì 15 Marzo 2010 08:12 |
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SPORTING ALBA 0
BARATTA BATTIPAGLIA 4
RETI: 6'p.t. Mercurio, 15'p.t. e 36's.t. Campione, 2's.t. Procida
SPORTING ALBA: Capobianco, Ronca (dal 1's.t. Sansone), Cianfaro (dal 26's.t. Lombardi), Feola, Licusati, Gozza (dall'11's.t. Salvitelli), Di Feo, Catino, Trama, Ramondo, Bertolini. A disposizione: Lista F., Esposito, Mannino Lista A. Allenatore: Bertolini
BARATTA BATTIPAGLIA: Lambiase, Forrisi (dal 45'p.t. Leo), Santoro, Rossomando, Salvatore (dal 22's.t. Pierro), Mercurio, Marrazzo (dal 4's.t. Di Feo), Campione, Procida, Di Benedetto. A disposizione: Puleo, Orabona, Voccia, Iuorio. Allenatore: Fiorillo
ARBITRO: Signor Acierno Maurizio Carlo di Caserta. ASSISTENTI: Signori Vitiello Raffaele ed Esposito Giovanni di Torre del Greco. NOTE: La gara si è giocata a Torre Orsaia a porte chiuse. Ammoniti: Lombardi, Marrazzo, Mercurio e Robustelli. Espulso al 45'p.t. Ramondo per doppia ammonizione e il direttore sportivo dello Sporting Alba dalla panchina per continue proteste. Calci d'angolo: 7 a 4 per il Baratta Battipaglia
Roboante vittoria del Baratta Battipaglia che a Torre Orsaia, a porte chiuse, batte lo Sporting Alba con un rotondo 4 a 0. Un punteggio che regala i tre punti alla formazione di mister Fiorillo e la mantiene solitaria al secondo posto in classifica. Una vittoria convincente non solo nel risultato ma anche e soprattutto nel gioco. Una squadra che si ritrova ogni domenica con lo stesso spirito e la stessa voglia di fare bene al fine di raggiungere quanto prima l'obiettivo stagionale prefissato ad inizio campionato, i play off, nella migliore posizione possibile, preferibilmente la seconda.
PRIMO TEMPO
4' errore di Campobianco che si lascia sfuggire la palla, Mercurio ne approfitta, arriva sul fondo e serve Campione che lascia partire un tiro debole che termina tra le braccia di Capobianco
6' GOAL BARATTA BATTIPAGLIA: punizione di Salvatore dalla propria trequarti per Di Benedetto che entra in area e serve all'indietro Mercurio che stoppa e lascia partire un sinistro che si insacca nel sette alla destra di Capobianco
15' GOAL BARATTA BATTIPAGLIA: Di Feo salta Forrisi, entra in area e serve Ramondo che calcia a botta sicura, splendida la risposta di Lambiase. Sulla ripartenza palla lunga per Campione che parte largo, supera un uomo, entrain area, supera un altro uomo e deposita la palla in rete
17' ottima spizzata di Procida per Mercurio che al momento di servire Campione solo in mezzo all'area perde l'attimo e si fa recuperare dal diretto avversario
30' lancio lungo di Forrisi, Mercurio sbuca alle spalle del difensore, salta il portiere e calcia a porta vuota, miracoloso il recupero in calcio d'angolo di Cianfaro
SECONDO TEMPO
2' GOAL BARATTA BATTIPAGLIA: palla in verticale di Mercurio per Di Benedetto che entra in area e serve al centro per Procida che tutto solo deposita la palla in rete per il tre a zero
29' Procida per Campione che protegge palla e calcia in porta, Capobianco devia in calcio d'angolo
35' lancio di Robustelli per Mercurio che stoppa la palla e salta l'uomo e serve Campione che invece di calciare cerca di superare il portiere che in uscita bassa gli toglie il pallone
36' GOAL BARATTA BATTIPAGLIA: Di Feo per Di Benedetto che ancora una volta entra in area, supera un avversario e serve Campione che sigla la sua doppietta personale. Terzo assist personale di Di Benedetto che di gran lunga è il migliore in campo insieme a Mercurio |
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Lunedì 15 Marzo 2010 07:54 |
IPPOGRIFO SARNO 0
BATTIPAGLIESE 1
Marcatori: 10’ s.t. Pepe
Ippogrifo Sarno: Peluso, Parisi (40’ s.t. Guida), De Fenza, Mele, Caraviello, Manda, Schiavi, Logoluso, Squitieri, Foti, Inserra (20’ s.t. Cappabianca). A disp: Polverino, Cante, Ariodante, Vitagliano, Di Leva. All. Rosolino
Battipagliese: Coscia, Rodio, Montano, Ruocco, Fortunato, Coppola, Maresca, Somma (8’ s.t. Noce R. 35’ s.t. Aversano), Tranfa, Pepe (20’ s.t. Cuozzo), Passarella. A disp: Cirillo, Guariglia, Carullo, Lambiase. All. Santosuosso
Arbitro: Schifano di Novi Ligure (Assistente Pepe di T.d.g. e Coppola di Torre Annunziata). Note: Ammoniti: Ruocco, Schiavi, Peluso. Angoli 5 a 5. Spett. 150 circa. Recuperi 1’ p.t., 5’ s.t. Gara giocata con la sola presenza del pubblico di casa.
E’ una “Battipagliese al Pepe” quella espugna lo Squitieri di Sarno mantenendo invariato il vantaggio dalle inseguitrici. Nella straordinaria prestazione collettiva spiccano gli acuti del classe 91’, al terzo gol stagionale, e del portiere Coscia straordinario nel blindare risultato e testa della classifica nel finale con due parate miracolose.
La cronaca. Il generoso primo tempo dei padroni di casa, organizzati e volenterosi, manca di incidenza nel reparto offensivo mentre la squadra di Santosuosso è un esempio di praticità e concentrazione andando vicina al vantaggio più spesso degli avversari. Al 7’ Tranfa ci prova dal limite, ma Peluso è attento e blocca. L’Ippogrifo è più manovriero e sollecita Coscia prima con un rasoterra di Squitieri, poi con un tiro al volo di Schiavi, che l’estremo difensore zebrato disinnesca con bravura. La Battipagliese dal canto suo bada soprattutto a coprire gli spazi, ma quando attacca crea sempre dei pericoli come a metà frazione quando Tranfa, servito da Pepe, trova il riflesso di Peluso a negargli la gioia del gol su un diagonale in controtempo. La replica dei locali è in un colpo di testa di Inserra che termina di poco a lato. Il finale di tempo è tutto di marca bianconera. Al 38’ Montano colpisce la traversa con uno splendido calcio di punizione a scavalcare la barriera. Al 41’ Coppola, sugli sviluppi di un calcio di punizione, non riesce nella girata al volo su sponda di Ruocco.
Nella ripresa la formazione bianconera avanza leggermente il baricentro e dopo dieci minuti sblocca il risultato: su un lancio di Montano, Tranfa va a disturbare l’uscita di Peluso che si scontra con Caraviello, Pepe è bravo a seguire l’azione e a depositare in rete con un tocco felpato. Il vantaggio galvanizza le zebrette che, approfittando del calo degli avversarsi, in un paio di circostanze sfiorano il raddoppio in contropiede. Le occasioni migliori capitano a Passarella (28’), destra a giro dal limite bloccato da Peluso, e a Tranfa (32’), conclusione a lato da distanza ravvicinata. La Battipaliese fallisce il colpo del kappao e l’Ippogrifo riprende coraggio nel finale. Sugli scudi, però, sale Coscia che compie tre interventi di crescente difficoltà. Al 35’ devia in angolo una punizione di Logoluso. Cinque minuti più tardi respinge una conclusione potente dello stesso numero otto granata e al 46’ compie un autentico miracolo alzando sopra la traversa, con la mano di richiamo, un colpo di testa ravvicinato di Squitieri. E’ la parata che chiude la partita e consegna tre punti d’oro ai bianconeri.
Interviste
E’ un Santosuosso consapevole dell’importanza della vittoria conseguita quello che commenta la gara con l’Ippogrifo dicendo: “Abbiamo conquistato tre punti fondamentali su di un campo difficile e contro un ottimo avversario. Questo successo ci consente di rimanere a cinque punti di vantaggio con altre cinque gare da disputare e rappresenta secondo me una buona ipoteca sul campionato”. Quanto all’aspetto tecnico l’allenatore zebrato analizza i novanta minuti così: “Nel complesso loro hanno giocato meglio, ma noi abbiamo avuto più occasioni disputando la partita che dovevamo al cospetto di questa formazione temibile”. Contento il direttore sportivo Franco Palo: “Forse quella odierna era la partita più importante del campionato e vincendola abbiamo fatto il 50% di quello che tutti stiamo sognando. Sono orgoglioso di questa squadra, di questo gruppo”. Emozionato il match-winner Pepe che non nasconde la sua gioia: “Quello di oggi è il gol più importante che abbia mai segnato perché ci ha permesso di vincere una partita complicata superando uno degli ostacoli più ardui verso la promozione”. Soddisfatto anche il portiere Coscia che spiega: “E’ stata una partita difficilissima, ma la squadra ha retto fino alla fine e ciascuno ha dato il suo contributo. La parata nel recupero? D’istinto ho deviato il pallone che ho visto all’ultimo momento”. Infine esterna compiacimento il presidente Lo Pomo che dice: “Siamo sempre cinque volte più scarsi di chi ci sta dietro ma anche oggi manteniamo su di loro cinque punti di vantaggio. Siamo riusciti a vincere contro una squadra che, come tutte, se l’è giocata alla morte per cogliere la soddisfazione di fare risultato contro un blasone come la Battipagliese che ha un passato di tutto rispetto tra i professionisti e tra le cui fila hanno militato anche calciatori che oggi giocano in serie A. Quindi giocare contro di noi rappresenta sempre e comunque uno stimolo importante per le avversarie, a prescindere dalla posizione di classifica proprio perché un giorno potrebbero vantarsi di aver fatto risultato contro la Battipagliese ossia una delle squadre il cui blasone è scritto negli annali del calcio e anche sui titoli in prima pagina dei quotidiani nazionali come ad esempio la gazzetta dello sport di sabato che parlava di un nostro ex”. |
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