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Segreteria Sindaco -
Ambiente
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Mercoledì 28 Luglio 2010 18:52 |
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Sanzioni pecuniarie, obbligo di ripristino dello stato dei luoghi, ma anche la sospensione dell’attività, addirittura con la possibilità di revocare la licenza commerciale nel caso di reiterate violazioni dell’Ordinanza Sindacale.
Nel mirino dell’Amministrazione Comunale sono finite quelle pescherie di Battipaglia che depositano gli scarti della lavorazione del pesce nei cassonetti destinati ai rifiuti organici. Provocando conseguentemente sia cattivi odori, difficilmente eliminabili, che degrado igienico-sanitario nelle vicinanze dei contenitori dell’immondizia, con l’aggravante delle alte temperature della stagione estiva.
“Un comportamento incivile e antisociale a cui abbiamo deciso di porre un ulteriore freno, risottolineando le disposizioni del Regolamento CE n°1774 del 2002, con relative sanzioni, che vietano nella maniera più assoluta il deposito di tali scarti nei cassonetti e di procedere invece allo smaltimento degli stessi attraverso ditte specializzate”.
L’Assessore all’Ambiente, Massimiliano Casillo, ha così avviato una procedura d’urgenza, insieme all’ingegnere Pasquale Angione, dirigente del Settore Governo del Territorio e Ambiente, per dare risposte concrete alle numerose lamentele dei cittadini arrivate a Palazzo di Città.
Una Ordinanza Sindacale “ad horas”, destinata ai gestori delle pescherie, intima loro in primo luogo di non conferire gli scarti di origine animale nei cassonetti di raccolta dei rifiuti solidi urbani.
E ancora, di stipulare con i destinatari dei sottoprodotti contratti di fornitura esclusiva, redatti in forma scritta con l’obbligo di tenuta di apposito registro a carico dei destinatari, da esibire alla richiesta degli organi di controllo. E inoltre di tenere nei propri esercizi commerciali tutta la documentazione attestante il corretto smaltimento degli scarti animali ed il relativo contratto con le ditte specializzate.
Ai trasgressori che non si atterranno a quanto stabilito dall’Ordinanza Sindacale verrà applicata “in primis” una sanzione amministrativa pecuniaria pari a 500 euro. Accertata la violazione ne conseguirà inoltre l’obbligo del ripristino dello stato dei luoghi e se la violazione risulterà reiterata scatterà la sospensione dell’attività che potrebbe portare anche alla revoca della licenza commerciale.
Nei prossimi giorni, l’Ordinanza Sindacale sarà consegnata singolarmente a tutte le pescherie di Battipaglia dal personale dell’Italcaccia in servizio di controllo del territorio. |
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Sabato 24 Luglio 2010 15:23 |
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A titolo gratuito, due aziende vivaistiche gestiranno la manutenzione e la cura delle aiuole di piazza Aldo Moro e di piazza della Repubblica.

Si tratta delle ditte “Vivaio Greenservice” e “Vivai Piante Farabella”, entrambe di Battipaglia, che in sostanza saranno gli sponsor degli interventi da realizzarsi nelle due piazze, con tanto di logo e di piccoli cartelli ad indicare la propria attività di imprese vivaistiche.
“In questo modo intendiamo garantire una migliore sistemazione di queste aree a verde e renderle maggiormente vivibili – spiega Massimiliano Casillo, assessore all’Ambiente – sono luoghi che in particolare nella stagione estiva registrano una frequentazione ancora più elevata di cittadini. Abbiamo adottato il metodo della sponsorizzazione per gli interventi da fare, invitando i vari operatori locali ad aderire alla richiesta dell’Amministrazione Comunale”.
La manutenzione e la cura del Verde di piazza Moro, nell’ambito del piano di riqualificazione dell’area antistante Palazzo di Città, è stata affidata alla ditta “Vivaio Greenservice”, che è già a lavoro da alcuni giorni. Mentre le aiuole di piazza della Repubblica saranno curate dalla ditta “Vivai Piante Farabella”.
“E’, per così dire una sorta di “adozione” delle aiuole da parte delle due ditte e per di più a tempo e cioè fino al 30 settembre 2010. Usando lo stesso sistema pensiamo di poter coprire altre aree a verde della città, al di là degli interventi ordinari di manutenzione che sono di competenza del servizio comunale - conclude l’assessore Casillo – E’ comunque indispensabile allo stesso tempo la collaborazione da parte dei cittadini nel rispetto di un bene comune, evitando cioè di servirsi in maniera impropria delle aiuole, danneggiando le mini oasi di verde cittadino che questa Amministrazione sta cercando di preservare nel modo migliore e naturalmente di incrementare”.
Le foto in Piazza Aldo Moro...
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Le foto...
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Sabato 24 Luglio 2010 12:59 |
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“Vigili in Bici”. E’ un progetto dell’Assessore alla Mobilità, Giovanni Valletta, per sollecitare i cittadini all’uso della bicicletta, in particolare nel centro urbano. Saranno quindi proprio i caschi bianchi a fare da apripista ad una iniziativa di carattere ecologico-ambientale, che in seguito avrà un disciplinare completo, cioè con aree, spazi e corsie, destinati alle due ruote.
Così a metà della prossima settimana, 4 vigili urbani percorreranno in bicicletta le strade della city, per normali operazioni di controllo della viabilità, ma anche con lo scopo di fare proselitismo tra i cittadini, utilizzando un mezzo totalmente ecologico. A questo scopo, e sempre in via sperimentale, ai lati del Municipio di piazza Aldo Moro saranno montate in successione anche due rastrelliere per la “sosta” delle biciclette.
“Si tratta in sostanza di un progetto in fase di completamento, con questo approccio di verifica che servirà da supporto al piano finale della Mobilità cittadina, in programma per la prossima primavera”, spiega l’assessore Giovanni Valletta. Con l’obiettivo di cercare di dare un minimo di sollievo ad una circolazione pesante, la cui fluidità è ostacolata anche e non solo dal numero di automezzi insistenti sul perimetro urbano.
In questa fase inoltre il Comando di Polizia Municipale ha ulteriormente potenziato il servizio dell’area metropolitana da parte dei vigili urbani, che effettuano a piedi i controlli per le strade del centro di Battipaglia. |
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Giovedì 08 Luglio 2010 15:41 |
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Nuovo balzo in avanti per le percentuali della Raccolta Differenziata dei Rifiuti nel comprensorio di Battipaglia. Dal circa 37% a fine dicembre 2009, si è passati al 41,61% dei primi cinque mesi del 2010. Un aumento costante e significativo sia per quanto riguarda la sensibilità civica mostrata dai cittadini che per le misure adottate dall’Amministrazione Comunale per rendere più efficace ed efficiente il servizio di Raccolta Differenziata dei Rifiuti.
“Il nostro obiettivo principale è di ridurre il più possibile la quantità di rifiuti conferita ai cassonetti – spiega Massimiliano Casillo, assessore all’Ambiente – i dati recenti dimostrano che siamo sulla strada giusta per arrivare alle percentuali in grado di segnalare Battipaglia tra i “comuni ricicloni”. Certo c’è ancora molto da lavorare, ma sono fiducioso sulla bontà e sulla efficacia dei progetti elaborati dal mio assessorato”.
In sostanza si tratta di riprendere una situazione di stallo (nel settore dell’Ambiente, ndr) ai limiti della endemicità e quindi le difficoltà sono ancora più grandi per raggiungere quella “vivibilità ambientale e sociale”, a cui punta l’Amministrazione Santomauro.
“Abbiamo siglato tra l’altro l’accordo con la Conai e così dal 2011 potremo effettuare la raccolta dei rifiuti “porta a porta” su tutto il territorio cittadino, con la scomparsa degli anacronistici cassonetti – conclude Casillo – rinforzeremo il gruppo delle Guardie Ecologiche mentre sta avendo buoni risultati l’operatore ecologico di riferimento per strade e piazze del perimetro urbano. Insomma se continua questo clima di collaborazione tra cittadini, amministrazione comunale e operatori del settore, sicuramente la nostra città diventerà ancora più pulita”. |
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Giovedì 13 Maggio 2010 06:48 |
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L’Amministrazione Comunale ha avviato d’ufficio una indagine dettagliata sulla presenza di amianto sull’intero perimetro urbano.
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Entro il termine perentorio di 120 giorni dalla pubblicazione dell’Ordinanza Sindacale, i proprietari dei beni mobili e immobili del territorio nei quali viene rilevata la presenza di amianto devono effettuare il censimento degli stessi attraverso gli appositi modelli forniti dal Comune e disponibili presso gli Uffici Urp e Tutela Ambientale, scaricabili dal sito internet dell’Ente (www.comune.battipaglia.sa.it) alla sezione modulistica.
In seguito i moduli andranno indirizzati al Comune di Battipaglia – Settore Governo del Territorio e Ambiente – Servizio Ambiente in piazza Aldo Moro oppure presentati al Protocollo Generale del Comune in piazza Aldo Moro.
Allo stesso tempo dovranno essere adottati dagli stessi proprietari degli immobili alcuni interventi cautelativi per eliminare eventuali condizioni di rischio per la salute pubblica. Nello specifico, una dettagliata Valutazione del Rischio e dello stato di conservazione delle parti in amianto, corredata da certificato di analisi e monitoraggio ambientale redatta da un tecnico abilitato, gli interventi che si intendono adottare e i tempi di realizzazione, il nome della figura designata con compiti di controllo dei materiali contenenti amianto.
In sostanza la Valutazione del Rischio dovrà stabilire se il materiale in esame è integro e non suscettibile di danneggiamento, se è integro ma suscettibile di danneggiamento (quindi è necessario una azione di bonifica entro due anni), se è danneggiato. In quest’ultimo caso si dovrà procedere “ad horas” con l’intervento di bonifica, mediante rimozione, incapsulamento o confinamento, secondo la normativa vigente e dopo l’approvazione del Piano di Lavoro da parte dell’Asl competente per territorio.
Naturalmente la mancata osservanza dell’Ordinanza Sindacale sono previste sanzioni pecuniarie da 2.582, 20 euro a 5.164, 57 euro. |
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