Quando si prepare un evento gli organizzatori, convinti di fare una cosa giusta e gradita alla cittadinanza, si illudono di essere supportati ed aiutati da folle oceaniche. Purtroppo la delusione prende corpo con il trascorrere del tempo e ci si chiede il perché di tanta insensibilità da parte dei cittadini.
Perché gli appelli cadono quasi sempre nel vuoto? Anche l’assessore Viscido pensava ad una sommossa popolare quando ha preannunciato la chiusura contemporanea dei 2 cinema cittadini, il Garofalo e il Bertoni, e pure la notizia è passata senza alcuna reazione.
La risposta è semplice... ad ogni azione corrisponde sempre una reazione uguale e contraria! Le troppe delusioni alle nostre aspettative, i troppi silenzi ai nostri appelli, la troppa violenza e il disinteresse alle nostre esigenze hanno determinato questo stato di apatia e di insensibilità generale verso qualsiasi cosa!
Tu credesti nei preti e sperasti in Dio, ma Dio fu sordo alle tue preghiere e i preti si allearono coi padroni ed ingrassarono alle tue spalle. Tu credesti nei patrioti, combattesti per conquistarti una patria, ma la patria ti ha sfruttato, affamato e umiliato. Tu credesti nella libertà, per la libertà cospirasti e combattesti; e la libertà si rilevò amara ironia, che solo ti lascia libero di morir di fame. Tu credesti e credi ancora nei ciarlatani che, sotto il pretesto di fare il tuo bene, ti domandano l’appoggio del tuo voto e del tuo braccio; e i ciarlatani si fanno sgabello di te e saliti in alto ti opprimono, t’irridono, ti sfruttano.
Queste parole, attuali come non mai, fanno parte di un verbale scritto nel 1883 da un gruppo di anarchici italiani. Da allora, e prima di allora, la storia è sempre la medesima... nulla è cambiato. Siamo tutti scottati, disillusi, qualunquisti, agnostici. Viviamo sotto il dictat "Do ut des", dare per avere. C'è bisogno di cambiare... questo modo di vivere ci appiattisce e non ci renderà mai felici.
Le foto che seguono sono state scattate ieri pomeriggio nella villa comunale di Battipaglia, in occasione della manifestazione "Puliamo il Mondo" promossa dal circolo di Legambiente della nostra città. E' inutile aggiungere che ci si aspettava maggior partecipazione...
Nella recente campagna elettorale tutti gli schieramenti politici parlavano di rilanciare (o meglio ancora di lanciare per la prima volta) il turismo nella nostra città. Battipaglia non è certamente Roma ma sicuramente anche noi abbiamo delle buone carte da giocarci.
Battipaglia, teoricamente, potrebbe sviluppare un turismo storico, archeologico e culturale in genere. A molti può sembrare una bestemmia ma vi assicuro che tanti paesi sarebbero capaci di creare una vera economia con le risorse che abbiamo: Castelluccio, complesso monastico di San Mattia, passo di San mattia, Torre sul Tusciano, le chiese barocche di Santa Lucia ed in località Aversana potrebbero rappresentare le tappe di un eventuale percorso turistico-culturale... peccato che la struttura messa meglio è in pericolo di crollo o comunque nel degrado più assoluto!
Altra fonte di eventuale tursimo, che potrebbe portare ricchezza e posti di lavoro, è il mare. Battipaglia di sicuro non è la Costa Smeralda (come qualità delle acque) ma comunque è dotata di quasi 5km di spiagge... la maggior parte di questi gestiti da ottimi stabilimenti balneari privati.
Ecco, per quanto riguarda la risorsa mare sicuramente si può fare di più, ed anche in tempi rapidi.
Innanzitutto il ruolo del Comune. Stendiamo un velo pietoso sulla tristemente famosa Area Pit, che comunque (ahi me!) va riqualificata (non può restare a marcire in eterno), bisogna occuparsi urgentemente e costantemente del disinquinamento del fiume Tusciano, della pulizia e della sicurezza delle spiagge e va assolutamente recuperata la risorsa Pineta, cavallo di battaglia di tutte le campagne elettorali degli ultimi 50 anni! Vanno inoltre migliorate le infrastrutture: strade, pista ciclabile e parcheggi per auto e moto.
Poi il ruolo dei privati. La stagione balneare può tranquillamente durare 5 mesi (da maggio a settembre)... mentre molto spesso si comincia a fine giugno e si finisce subito dopo Ferragosto. Bisogna fornire maggiori servizi, fare sistema e richiamare il turismo estero con iniziative, promozioni e marketing mirato. Un ottimo esempio è il lido ETAP (mi sembra si chiami ancora così...) che fino a settimana scorsa era ancora pieno di tedeschi e russi... e se non fosse stato per queste piogge sarebbe pieno tuttora!
Le foto che vi mostriamo risalgono a domenica 23 agosto... davvero uno squallore! Mare con schiumetta e privo di qualsiasi forma di vita (non si vedono più da anni granchi, telline e cannolicchi...), spiagge piene di munnezza e mozziconi, auto parcheggiate sulla pista cicabile o sulle pedane delle spiagge libere... uno schifo!
Rimbocchiamoci le maniche... c'è tanto da fare! Gustetevi le foto...
Sono passati circa 100 giorni dall'insediamento del nostro nuovo sindaco Giovanni Santomauro, può sembrare prematuro ma per qualcuno è già tempo di bilanci. Come è normale che sia, in città gli umori ed i giudizi sono diversi: c'è chi è contento, c'è chi lo è meno. Quello che segue è un nostro umile parere sull'attuale situazione.
Innanzitutto ci piace citare il vecchio Einstein il quale affermava che "è più facile distruggere un atomo che un preconcetto". Ci serviamo di questa massima per ricordare a tutti che la campagne elettorale è finita. Abbiamo proclamato già da tempo vincitori e vinti, quindi dobbiamo valutare l'operato dei nostri amministratori in base alla realtà e non in base ai nosti pregiudizi. Le critiche sono essenziali per la crescita della città... ma che siano costruttive, non pregiudizievoli e sopruttutto che non siano utilizzate solo per inseguire interessi personali.
Personalmente, in questi 3 mesi, ci sono piaciuti 2 assessori in particolare... Massimiliano Casillo e Luigi Viscido.
Il primo, assessore all'ambiente, sta facendo un ottimo lavoro soprattutto sul fronte Alba Nuova... che finalmene ha "cominciato a lavorare sul serio". I cumuli di immondizia per le strade sono quasi del tutto spariti (prima c'erano ovunque e più di una volta avevamo denunciato la situazione), c'è più cura del verde e maggior pulizia ovunque. Ovviamente questo deve esser solo l'inizio: le spiagge, la raccolta differenziata, le isole ecologiche, le discariche a cielo aperto e tanti altri problemi, grandi e piccoli, aspettano di essere affrontati con lo stesso piglio.
Anche Luigi Viscido, assessore alla Cultura, alle Politiche Giovanili e alla Comunicazione, è stato molto attivo sul fronte della comunicazione, dell'associazionismo, delle politiche giovanili e del sociale in genere. Altra cosa che apprezziamo tanto è la sua cordialità, la sua disponibilità e la sua umiltà nell'ascoltare tutti, consigli o critiche che siano.
Per il resto, però, si è mosso poco. E' vero che sono passati "solo" 3 mesi ma i problemi a Battipaglia sono tanti e ci vuole il massimo attivismo da parte di tutti... sindaco, assessori e tutti i 30 consiglieri... sinistra, centro e destra. Ora deve essere il tempo della città!
Cari amministratori concludiamo con uno spunto: la viabilità! A parte i problemi strutturali, ai quali sembra si stia per porre parziale rimedio con la costruzione di rotatorie e l'apertura di nuovi viadotti, le nostre strade sono un disastro: segnaletica orizzontale e verticale fatiscente, mancanza di parcheggi per moto e bici, marciapiedi che diventano sistematicamente parcheggio per ogni mezzo!
La situazione è davvero al collasso. Invitiamo i nostri amministratori ad affrontare il problema con tutti i mezzi a loro disposizione e preghiamo le forze dell'ordine di effettuare più controlli e di essere più severi. Ciclisti, pedoni ed invalidi non ce la fanno davvero più!
A distanza di nemmeno un mese abbiamo ritrovato la nostra città nei titoli dei Telegiornali nazionali. Così come allora, ovviamente, non per buone notizie:
5 operai dell'Alcatel si sono barricati nella loro fabbrica e minacciano di "darsi fuoco" se i vertici dell'azienda non cambieranno le loro intenzioni, che attualmente prevedono una chiusura dello stabilimento con conseguente disoccupazione di centinaia di persone... in un territorio già martoriato dalla carenza di lavoro!
Signori, concittadini e non, la situazione è davvero dura... per la prima volta non ci sentiamo di profondere ottimismo come è nostro costume e carattere.
Purtroppo "la vediamo nera" perchè l'Alcatel, così come tutte le multinazionali, non ha un cuore, non ragiona coi sentimenti... non si pone assolutamente il problema di giocare con la vita di migliaia di persone.
Per le multinazionali, aprire e chiudere uno stabilimento, assumere o mandare a casa migliaia di lavoratori, non sono altro che semplici operazioni finanziarie.
Le multinazionali sono alla continua ricerca del business, della speculazione più redditizia: se oggi spostare tutto in Romania, in Cina o in India, risulta più conveniente (per il basso costo del lavoro, per le agevolazioni fiscali ecc.)... non ci si pensa un attimo di più: l'obiettivo da perseguire è uno, solo e indiscutibile... il profitto!
Ad ogni modo noi del blog siamo vicini a questi 5 operai che, mossi dalla loro disperazione, hanno ritenuto indispensabile questo ultimo gesto di protesta.
Invitiamo infine tutta la popolazione a sostenere quest'azione recandoci nei pressi dello stabilimento... dimostriamo che siamo ancora capaci di solidarietà incondizionata e disinteressata. Noi ci saremo... sempre!
Come avevamo pronosticato qualche tempo fa, i servizi saranno sempre più affidati ai volontari. Il fai da te è, e sarà, sempre più realtà: le tasse sono all’inverosimile e la cassa è in perenne rosso per gli sperperi e i saccheggi impuniti del passato.
Tra qualche settimana, nella nostra città, esordiranno gli ispettori ambientali... ennesimo classico esempio di come funzionano le cose in Italia: un controllore… un controllato. In Svizzera, in una città come la nostra, basterebbe un manipolo di uomini a tenere le cose sotto controllo: i cittadini vengono prima ben istruiti, poi educati e costretti da multe salatissime e certe. Un vigile urbano, con una bici ed un bel blocchetto di multe, potrebbe controllare l’intero territorio.
Il nocciolo della questione è sempre lo stesso: ci vogliono pene certe e severe!
Tornando ai nostri prossimi ispettori dell'ambiente... l’idea ci piace da un lato e ci dispiace dall'altro. Da un lato apprezziamo la sensibilità verso una tematica che noi riteniamo di massima importanza per la qualità della nostra vita ma soprattutto per il benessere e la sopravvivenza del nostro pianeta... la Salvaguardia dell'Ambiente.
D'altro canto, però, riteniamo che tra Alba Nuova, Vigili Urbani ed altri enti, già dovrebbero esserci tali figure... dovrebbero solo coordinarsi e funzionare meglio!
E poi, leggendo il manifesto, qualche domanda sorge spontanea: chi e come gestirà l’ammissione e la graduatoria? Perché non sono stati previsti titoli e attitudini? Perché le associazioni ecologiche ed ambientaliste non hanno almeno un delegato?
Ricordiamo infine, agli aspiranti ispettori, che il compito non sarà facile: i cittadini hanno poca propensione al rispetto delle regole e dell’autorità, quindi bisognerà essere ben addestrati ma anche pronti a tutto... in quest'Italia senza regole e senza punizioni tutti credono di esser i boss della situazione!