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Editoriale
Le vergognose discariche a cielo aperto di Battipaglia Stampa
Sabato 30 Gennaio 2010 09:09

La città di Battipaglia detiene il triste primato di malattie tumorali nella Piana del Sele... e svetta tra i primi posti anche a livello nazionale. Causa principale di questo dramma è l'inquinamento ed una politica ambientale inesistente: discariche abusive, racolta differenziata ai minimi termini, acque non depurate, amianto... non ci facciamo mancare niente.


Oggi ci occupiamo delle discariche a cielo aperto... quegli accumuli di rifiuti che un pò dappertutto nella nosra città si formano spontaneamente e crescono sotto l'occhio indifferente e incosciente di un popolo ignorante.

Perché è così importante non abbandonare i rifiuti? Forse non tutti sanno che con il tempo essi si degradano e reagiscono con il terreno... intossicandolo. Con l’umidità e la pioggia gli elementi inquinanti si infiltrano nel terreno e se trovano una falda acquifera la inquinano irrimediabilmente.

Se invece questi rifiuti vengono abbandonati nelle campagne ed incendiati, i prodotti tossici nati da tali combustioni possono involontariamente essere introitati da animali (ad es. ovini al pascolo) e vegetali... ed entrare nella nostra catena alimentare.

In natura l’inquinamento non esiste e tutti gli elementi sono in percentuale non tossiche per la vita. Solo l’uomo può alterare la concentrazione degli elementi e per autoassolversi ha stabilito dei valori massimi di inquinamento, che in linea teorica non dovrebbero compromettere la propria salute. In presenza di una discarica a cielo aperto, oltre alla rimozione dei rifiuti, si deve dunque accertare la diffusione nel terreno dei prodotti inquinanti e proseguire con la bonifica del sito contaminato... operazione complessa e molto costosa.

Per questi motivi, prima di abbandonare sciaguratamente i nostri rifiuti, non pensiamo solo ad evitare la probabile sanzione pecuniaria... ma riflettiamo sul danno ambientale che stiamo procurando e alle conseguenze che esso comporterà anche e soprattutto per la nostra salute.

Le foto seguenti non sono di repertorio, si riferiscono al 20 gennaio scorso...

Le foto...
 
Lap dance di Brigitta Bulgari al Motor Show di Bologna 2009... Stampa
Giovedì 10 Dicembre 2009 13:06
Oggi vogliamo fare un piccolo test di marketing... una prova unica ed inedita per il nostro blog. Il nostro sito è nato nel maggio del 2008 e da allora abbiamo scritto centinaia di articoli e pubblicato decine e decine di video (stiamo ad oltre 160 su YouTube!) relativi a temi di grande interesse sociale e culturale: ambiente, politica, sport, manifestazioni, inchieste su sprechi e disservizi...
Il video di oggi vuole essere provocatorio e ci serve per verificare la tesi numero 1 della pubblicità... "IL SESSO VENDE" (...attira, incuriosisce)! Fra una settimana vi scriveremo i risultati di quest'esperimento giornalistico e le nostre conclusione.

Per la cronaca, il video riguarda uno spettacolo di lap dance tenuto dalla (porno)attrice Brigitta Bulgari al Motor Show di Bologna...

 
Non ti curar di loro, ma guarda e passa... Stampa
Lunedì 07 Dicembre 2009 18:45
Nemo propheta in patria. Ci serviamo di questa frase, pronunciata da Gesù e contenuta nei 4 Vangeli, per rincuorare tutti coloro i quali subiscono attacchi che reputano gratuiti ed ingiusti.

Homo homini lupus... l'uomo è un lupo per l'uomo! Per muovere attacchi contro altri uomini non ci sono solo necessità di sopravvivenza (leggi nostro articolo sugli squali in politica)... l'uomo è stato capace di inventarsi mille altre motivazioni: invidia, sesso, potere, paranoie, soldi, religione, appartenenze, frontiere, etnie, colore della pelle... di tutto per giustificare la propria cattiveria.

Ricordate la guerra di trincea? Il cecchino non doveva avere cervello, fantasia, capacità intellettive... doveva solo mirare ed abbattere chiunque si rendesse visibile nel proprio mirino. Qualsiasi cosa si muoveva era bersaglio... punto.

Molte persone, invidiose e cattive per i più svariati motivi, applicano qusta strategia anche nella vita quotidiana: chiunque entra nel proprio d'azione è da abbattere perchè può rappresentare un nemico!

Per fortuna ci sono anche persone che sfidano questi personaggi e combattono la battaglia della loro vita con intelligenza, serietà ed onestà. Bisogna solo confidare nelle proprie capacità, nella propria pazienza e nel sostegno di tutti coloro che apprezzano il loro operato.

A loro dedichiamo queste bellissime parole
...
  • Liberami, Gesù, dal desiderio di essere amato, dal desiderio di essere magnificato, dal desiderio di essere onorato, dal desiderio di essere elogiato, dal desiderio di essere preferito, dal desiderio di essere consultato, dal desiderio di essere approvato, dal desiderio di essere famoso, dal timore di essere umiliato, dal timore di essere disdegnato, dal timore di subire rimproveri, dal timore di essere calunniato, dal timore di essere dimenticato, dal timore di subire dei torti, dal timore di essere messo in ridicolo, dal timore di essere sospettato. [Madre Teresa di Calcutta]
     
  • L'uomo è irragionevole, illogico, egocentrico.
    Non importa, amalo!
    Se fai il bene ti attribuiscono secondi fini egoistici.
    Non importa, fa il bene!
    Se realizzi i tuoi obbiettivi trovi falsi amici e veri nemici.
    Non importa, realizzali!
    Il bene che fai verrà domani dimenticato.
    Non importa, fai il bene!
    L’ onestà e la sincerità ti rendono vulnerabile.
    Non importa, sii franco e onesto!
    Quello che per anni hai costruito può essere distrutto in un attimo.
    Non importa, costruisci!
    Se aiuti la gente, se ne risentirà.
    Non importa, aiutala!
    Da al mondo il meglio di te e ti prenderanno a calci.
    Non importa, dai il meglio di te![Madre Teresa di Calcutta]

     
  • Beati quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e diranno, mentendo, ogni sorta di male contro di voi" [Mt.5,11].
 
Lavoratori dipendenti... Stampa
Venerdì 04 Dicembre 2009 08:24
Mercoledi 2 dicembre si è svolta un'assemblea generale dei dipendenti pubblici promossa dalle principali associazioni sindacali... CGIL, CISL, UIL e UGL. Il relatore di tale assemblea, rappresentante sindacale, esordisce nel suo intervento meravigliandosi della cospicua partecipazione dei lavoratori comunali... l’esperienza, si sa, insegna che nelle difficoltà si serrano i ranghi, all'attacco di un "nemico" esterno scatta la solidarietà intragruppo.
Da umili lavoratori dipendenti, noi del blog premettiamo che la nostra solidarietà ai dipendenti pubblici è inconfutabile e totale. Dobbiamo però anche spiegare che il contesto sociale, economico e lavorativo odierno è molto complesso e profondamente diverso da quello di 15-20 anni fa.

Cominciamo dal lavoro. Fino a qualche anno fà il lavoro era alla portata di tutti: i lavori agricoli non ci spaventavano, la manovalanza nell’edilizia era molto richiesta, molti ragazzini andavano ”addò o’ mast” (apprendistato), imparavano un mestiere e contribuivano alle spesucce personali e familiari... in estate non bastavano i lavoratori per coprire i turni nelle fabbriche di trasformazione conserviere!

In quel contesto di "euforia" economica ed occupazionale, le amministrazioni comunali (Battipaglia in primisi) hanno creato una macchina amministrativa sovrabbondante, lenta e molto onerosa: gli organici erano gonfiati a dismisura, le carriere erano fulminee, prima della pensione lo scatto di categoria era prassi, gli straordinari erano quasi sempre presenti solo sul cartellino.

Purtroppo nessuno ha la capacità di fermare il tempo e lo scenario odierno presenta un Comune (una provincia, una regione ed uno stato!) fortemente indebitato, una spaventosa crisi occupazionale, l’incremento delle sofferenze bancarie e una maggiore cultura dei cittadini sempre più intolleranti verso fannulloni e parassiti... causa principale di tasse alte e servizi scarsi. 

Cari amici... la festa è finita... prima lo si capisce meglio è! Il buco di bilancio non permette più l’incremento dello stipendificio e molti dipendenti comunali (o aspiranti tali) devono rassegnarsi alla nuova regola: lo stipendio si guadagna... non basta più la tessera di un partito o dire "appartengo a…"

Ovviamente siamo consci che la maggior parte dei dipendenti pubblici fa la sua parte... spesso si effettua straordinario non retribuito e si lavora in situazioni disagiate. Bisogna capire, però, che in un ingranaggio perfetto è sufficiente una rotellina difettosa per far inceppare l'intero meccanismo!
 
Barriere architettoniche... Stampa
Venerdì 20 Novembre 2009 20:37
La barriera architettonica è "un qualunque elemento costruttivo che impedisca, limiti o renda difficoltosi gli spostamenti individuali".
Barriere architettoniche
La legge quadro italiana sull’accessibilità dei luoghi è la legge 13/89 che disciplina la libertà di movimento, in particolare nei luoghi pubblici, in termini di accessibilità, visitabilità e adattabilità.
 
L’occasione per trattare questo argomento è stata la dichiarazione del nostro sindaco Giovanni Santomauro "Battipaglia sarà un cantiere aperto”. Ricordiamo che i lavori pubblici sono la causa principale del vuoto delle casse comunali e dei disservizi per il cittadino. Per questo motivo è obbligatorio realizzare i lavori una sola volta, nel rispetto della legge ed in modo definitivo. 

Le nuove opere pubbliche devono rispettare i canoni di qualità, economicità e di tempo. Nell'ambito della qualità ricordiamo il rispetto della legge concernente le barriere architettoniche: per i marciapiedi prevedere gli scivoli terminali e posizionare pali e paletti tenendo conto della percorribilità di carrozzine e carrellini per la spesa.

Nel centro e nei quartieri abbiamo visto troppi cittadini rassegnati a camminare pericolosamente in mezzo alla strada perché impediti nel loro normale incedere. Troppo marciapiedi si trasformano in parcheggi o vengono occupati da tavolini o rifiuti. Le panchine spesso mal posizionate formano delle strettoie.
 
Nell’ambito dell'adattabilità molto si può fare... con modica spesa e un pò di cervello!

Preferiamo astenerci dal commentare le varie “barriere”, per evitare suscettibilità, da parte dei privati, ed ipotesi di omissione in atto d’ufficio, da parte dell’Amministrazione pubblica. Ci riferiamo a moto, bici (a quando i parcheggi loro dedicati?) ed auto posteggiate sui marciapiedi, sulle strisce pedonali e agli scivoi terminali dei marciapiedi. Ci riferiamo all’esposizione esterna di merce, ai gazebo, alle fioriere che delimitano le aree calpestabili, ai tavolini dei bar, ai cunei in cemento antistanti ai box, ai gradini esterni di alcuni palazzi.

Sugli escrementi animali che si attaccano sulle ruote delle sedie a rotelle o sotto le stampella un ulteriore no comment. Volevamo lascarivi solo riflettere con qualche numero: a Battipaglia ci sono circa 500 claudicanti che utilizzano le stampelle, circa 700 persone che si muovono con sedie a rotelle autonomi e circa 2.000 sempre su sedia a rotelle ma non autosufficienti.

Un esercito di migliaia di persone arricchito da anziani col carrellino della spesa e neo-mamme con passeggini... vogliamo dare una risposta anche a questi utenti?

Ecco alcune foto che dimostrano l'enorme disagio rappresentato dalle barriere...
Le foto...
 
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