Una delle principali priorità della vita degli onesti cittadini italiani è finalmente stata affrontata urgentemente (addirittura tramite decreto!) grazie al Governo che, ogni giorno, si impegna a trasformare i nostri desideri in leggi e provvedimenti.
Finalmente possiamo fare confidenze al telefono o tra le mura domestiche con i nostri amici: Dove sei? Che fai? Hai studiato? Ho la macchina dal meccanico... vieni a prendermi? L'hai visti i pacchi ieri sera? Che mi consigli per il torcicollo? Tra donne finalmente lo scambio delle ricette “segrete” per fare il tiramisù, i pettegolezzi di palazzo...
Finalmente potremo parlare senza che orecchie indiscrete ci ascoltino, che chilometri di nastro registrino i nostri discorsi. Finalmente le casalinghe potranno spolverare negli angoli più remoti della casa senza avere la sgradita sorpresa di trovare una “cimice”.
E poi, oltre allo scopo principale (che ricordiamo è tutelare la privacy dei cittadini italiani), pensiamo al risparmio di denaro pubblico: finalmente basta intercettazioni per i reati nella pubblica amministrazione... falso in atti d’ufficio, peculato, concussione, corruzione, turbativa d’asta, bancarotta fraudolenta... d'ora in poi basta indagare su queste cose!
Tutti reati che impegnano inutilmente risorse umane ed economiche dello Stato Italiano perché alla fine, lo sappiamo, scoppiano come bolle di sapone e nessuno va mai in galera.Tra gradi di giudizio, condoni, leggi ad personam, indulti, non luogo a procedere, prescrizioni… ecc. ecc... nessuno andrà mai nelle patrie galere.
Ecco... queste preziose risorse che risparmieremo, saranno dirottate sulle vere emergenze del Paese: prostitute, vucumprà, lavavetri, mendicanti...
Altro provvedimento condivisibile del decreto legge è il divieto, da parte degli organi di stampa, di pubblicare le intercettazioni. Queste fanno vendere più copie, e siccome molti giornali prendono incentivi statali sulle copie prodotte, ci fanno spendere più soldi!
Quindi meno "pettegolezzi” meno copie, meno copie meno contributi statali!
"Quando ci sono i poteri non c’è potere". Quando in Europa le nazioni erano consolidate e pensavano solo ad allargare i propri confini, da noi in Italia non solo c’erano guerre tra città vicine ma addirittura all’interno delle stesse mura... guelfi e ghibellini per intenderci.
Sono passati secoli ed ancora la tensione non si è allentata. L'Italia non è una penisola, siamo un arcipelago: ogni isoletta ha le sue leggi, il suo idioma, la sua diffidenza verso lo straniero, la sua peculiarità. Siamo la Nazione di Bergamo di su e Bergamo di giù.Eppure un branco di iene tolgono il cibo dalle fauci del leoni...
Perché dico questo? I soliti saggi affermavano doveci sono più galli non fa mai giorno.
In via Rosa Jemma c’è un palazzo fatiscente e dichiarato inagibile dal terremoto dell’Ottanta.Un’ordinanza di sgombro fu richiesta dai Vigili del Fuoco dopo una verifica di stabilità. A distanza di trent’anni ancora ci vive un’anziana signora... proprietari ed amministratore sono preoccupati da scricchiolii e caduta di calcinacci.
Qualche giorno fa sono intervenuti Protezione Civile e Vigili del Fuoco ma questi hanno solo il potere di segnalare agli organi competenti, sollecitando i preposti ad attivarsi per una soluzione definitiva: Ufficio tecnico, Ufficio Sisma, Vigili Urbani, Messi Comunali e chi sa quanti altri enti.
Ecco le frontiere, ecco gli steccati, ecco le isolette: tutti comandano... nessuno comanda.
Quesa sera, alle ore 20.30, i tre candidati alla carica di sindaco del nostro Comune (Gerardo Motta - Cecilia Francese - Giovanni Santomauro) saranno presenti in un faccia a faccia storico organizzato da Lucio Rossomando e dallo staff di Radio Castelluccio.
La lettera che segue è un invito a partecipare per tutta la cittadinanza: vi prego, non fate riempire la piazza dai soliti volti interessati!
Stasera, a piazza Madonnina, vogliamo vedere studenti, disoccupati, precari, anziani, disabili, giovani... tutti coloro che non vogliono più accettare passivamente il coma profondo in cui versa la nostra città.
LETTERA APERTA ALLA CITTADINANZA
Molti cittadini ignorano completamente il mondo della politica, sia a livello nazionale che a livello locale.
La maggior parte degli italiani vedono la politica come una cosa sporca, noiosa e spesso inutile: si sentono sempre le stesse cose e a dirle sono sempre le stesse persone.
Negli ultimi anni la situazione si è fatta sempre più grave e noi poveri cittadini abbiamo incassato un fallimento dietro l'altro: tutti ci hanno illuso... tutti ci hanno deluso!
Il risultato di questi continui insuccessi è stato uno sconforto generale, un allontanamento dalla politica... una resa ai nostri amministratori.
Così facendo, però, abbiamo firmato la nostra condanna, abbiamo fatto il loro gioco... li lasciamo liberi di giocare con le nostre vite e con quelle dei nostri figli.
Infatti, la politica può farvi anche schifo, ma determinerà sempre e comunque la qualità della vostra vita. La politica è onnipotente: può farvi vivere in una città pulita, sicura, innovativa e dai mille servizi oppure condannarvi a vivere in una città sporca, insicura ed abbandonata al suo infausto destino.
Qundi, che vi piaccia o meno, uno dei tre candidati che questa sera si presentano alla città, fra meno di un mese sarà responsabile del futuro della nostra città e quindi anche del vostro futuro!
Edmund Burke diceva "Affinchè il male trionfi, basta che gli uomini buoni non facciano niente".
Cari concittadini, cari candidati... voi da che parte state: siete buoni o cattivi?
Ieri mattina la trasmissione "Sabato & Domenica", in onda su Rai1, ci ha dato il colpo di grazia.
Che Battipaglia fosse una città ridicola, in cui gli amministratori sono solitamente "incompetenti & mariuncielli", già lo sapevamo da anni... ma che fossimo i peggiori a livello nazionale neanche no del blog ce lo aspettavamo.
La trasmissione televisiva, che si occupa degli sprechi di denaro pubblico nella nostra Italia, ci ha eletti "Città record delle opere incompiute"... un bel titolo di cui fregiarsi!
Un imbarazzato Franco Di Mareha confessato che in tanti anni di inchieste mai si era imbattuto in una sequenza così drammatica di spechi.
Il conduttore partenopeo ha anche fatto rilevare che Battipaglia è l'unico comune italiano a non avere un Municipio completato. Una vergogna nazionale...
Queste sono le 6 opere incriminate:
Svincolo autostradale
Stadio Pastena
Municipio
Villa Maria
Palazzetto Schiavo
Caserma Polizia
le quali, secondo i loro conteggi, hanno assorbito oltre 70 milioni di euro delle casse comunali senza, tra l'altro, mai esser consegnate alla città.
Volevamo ricordare ai nostri affezionati lettori che il 3 aprile scorso avevamo scritto un articolo in cui denunciavamo la stessa emergenza. Volevamo inoltre aggiungere che i conti effettuati dalla trasmissione Rai sono purtroppo incompleti.
L'inviata, infatti, ha dimenticato di passare per l'area PIT - Fascia Costiera (oltre 1.8 milioni di euro), per la stazione (oltre 3.2 milioni di euro), per il depuratore di Belvedere (circa 10 milioni di euro), per il depuratore ASI (circa 25 milioni di euro), per la STU (tanti milioni di euro)...
Qualche giorno fa mi ha colpito un’intervista agli sfollati dell'Aquila: gli intervistati, nelle tendodstrutture, avevano scoperto con stupore una grande cosa... la loro socialità. E già... solo in un momento di così grande difficoltà hanno scoperto di essere umani e che gli umani sono essere socievoli.
Una donna esordì che le sue giornate prima del terremoto erano scandite da corse podistiche tra supermercati, posti di lavoro, code in automobile... ritmi semplicemente infernali! I rapporti umani, le relazioni con i vicini di casa, con gli amici e con parenti... erano pressochè pari allo zero.
In questo strano momento della loro vita si sono resi conto che in famiglia le uniche voci che si ascoltavano erano quelle della televisione, dell’ipod e della play station alla quale i ragazzini erano sempre attaccati trasportandosi in un mondo virtuale... spesso sanguinario e violento.
Il terremoto, in un solo tragico attimo, ha distrutto questa civiltà e ha fatto riscoprire a tutti, piccoli e grandi, che il dialogo, il gioco di gruppo, il pettegolezzo, la cronaca paesana, l’altruismo, la chiesa, l’oratorio, il fermarsi sotto un portone a chiacchierare... è una cosa bella, sana, gratuita e spesso grtificante!
Un ragazzino cresciuto a cartoni animati e giochini elettronici dichiarava il suo stupore nell’aver scoperto che i giochi di gruppo all’aria aperta gli avevano fatto scoprire la vera gioia ed il vero divertimento.
Ci vuole una catastrofe per farci riappropriare della nostra umanità e del piacere del vivere in comunità?
Per fortuna ci sono nostri giovani che non aspettano le catastrofi per promuovere la socializzazione e, con pochi mezzi e un pizzico di volontà, ci hanno dimostrato che si possono riempire le piazze e far divertire tutti... dai bambini ai nonni... dai giovani artisti a tutti coloro che hanno voglia di sano divertimento!
Il video e le foto sono dedicati a Lello Sozio, ai ragazzi del Gruppo Giovani, agli artisti, ai fotografi... a tutti coloro che hanno partecipato e a tutti coloro che hanno reso possibile la manifestazione di domenica... "Dolce vita d'artista on the road"