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Grillo parlante
Area PIT... il disastro continua! FOTO e VIDEO... PDF Stampa E-mail
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Grillo parlante - Editoriale
Martedì 20 Luglio 2010 07:33
Qualche decina di anni fà il tratto di spiaggia che separa il Lido Spineta e il Lido lago era spiaggia libera. Parliamo di spiaggia pubblica, demaniale, non privatizzata e quindi usufruibile gratuitamente da tutti, ricchi e poveri.


Col benessere economico degli ultimi anni, però, sempre più cittadini hanno ritenuto non più esaustivi i servizi erogati dalla natura. Come sempre accade nel mercato, all'aumento di domanda è seguito un adeguamento dell'offerta con un proliferare di stabilimenti balneari privati pronti a soddisfare le nuove esigenze degli utenti.

Purtroppo, però, l’avidità, la prepotenza e soprattutto la mala-politica hanno completamente sovvertito le possibilità per gli utenti. Il nostro mondo sta diventando sempre più privato e sempre meno alla portata di tutti. Stanno privatizzando l'acqua, la sanità, la scuola, i parchi naturali... hanno provato anche con l'Esercito e la Protezione Civile. Di questo passo si arriverà tra qualche anno anche a pagare l'aria che respiriamo... perchè no?

Tornando al discorso delle spiagge, oggi il litorale battipagliese presenta pochissimi metri di spiaggia libera e quelli attualmente a disposizione sono delle discariche a cielo aperto senza alcun servizio.

Nel 2005 la nostra fascia costiera ha avuto un'ottima occasione di sviluppo con l'attuazione del
PIT, il Piano di Indirizzo Territoriale attraverso cui la Regione Campania aveva intenzione di valorizzare l'area. Furono stanziati ben 1.584.186,32 € per recuperare 800 metri lineari di spiaggia e trasformarli in lidi comunali.

Si poteva offrire un ottimo servizio alla cittadinanza (specialmente alla fascia meno abbiente) e creare posti di lavoro (custodia parcheggi, gestione chioschetti, addetti alla sicurezza, alla pulizia e alla manutenzione del verde...).

Il risultato, a distanza di 5 anni, è invece drammatico: l'area non è mai stata inaugurata e da anni versa nel degrado più assoluto... immondizia, palme secche e strutture (chioschetti, impianto illuminazione) danneggiate...

L'anno scorso avevamo suggerito all'amministrazione un
modello di spiaggia libera attrezzata da poter emulare, ma la proposta non è stata presa in considerazione. Si è preferito, invece, perseguire la solita strada... la privatizzazione!

Ora però sorge un altro problema. Le 5 pedane date in affidamento ai privati (bando scaduto il 3 giugno 2010) difficilmente saranno operative per quest'anno e quindi i lavori di ristrutturazione saranno avviati per la prossima stagione estiva. Fino ad allora chi si occuperà di tali spiagge?

Per questo periodo di transizione noi suggeriamo alcuni piccoli interventi in quanto, nonostante il degrado, il tratto di arenile in questione è molto frequentato
(segnale che la domanda di spiaggia libera è molto alta!)...
  • Innanzitutto occorre demolire il cordolo all’ingresso per facilitare l'ingresso e il parcheggio delle auto (vedere il video...)
  • Istituire un servizio di parcheggiatori che, a prezzi popolari (1€/2€ per l'intera giornata), devono vigilare sulle auto evitando furti molto frequenti nell'area
  • Posizionare cassonetti per i rifiuti... non ce n'è uno!
  • Prevedere bagnini e assistenti per la sicurezza in mare e la pulizia delle spiagge
Chiediamo al sindaco e all'amministrazione tutta di intervenire rapidamente ed in modo efficace. Guardando il video e le foto seguenti capirete che questa situazione non può continuare in questo modo...
Le foto...
 
Problema Camion in Largo don Minzoni... le proteste dei residenti! PDF Stampa E-mail
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Grillo parlante - Editoriale
Sabato 17 Luglio 2010 08:12
Gli abitanti della zona di via Don Minzoni ci hanno scritto per denunciare un problema che li affligge da anni. Vi riportiamo la lettera che ci è giunta...


"Egregio Direttore, le scrivo a nome di un gruppo di condomini dei palazzi Caprino in via Adriatico. Molti di noi hanno votato il nuovo sindaco Giovanni Santomauro con la speranza che potesse risolvere i nostri problemi ma, ad oggi, siamo costretti a constatare che il tutto vaga nell'indifferenza generale o clientelare di qualche persona.

Da anni il Largo Don Minzoni è diventato uno sversatoio di feci ed urine di camionisti ed animali. L'anno scorso è stata presentato un ricorso per rimuovere il parcheggio dei camion (zona residenziale) ma qualcuno ha detto di no.

Vorremmo che questo qualcuno venisse a vivere dove stiamo noi, con un via vai di camion, camion con sostanze pericolose, camion in moto per ore intere per non spegnere i frigoriferi. Nella notte, poi, questi rumori si amplificano e spesso non ci consentono di dormire.

Proprio ieri sera abbiamo chiamato Vigili e Carabinieri ma nessuno si è degnato di intervenire. Avevano da fare... e noi a sorbirci i fumi di scarico.

Inoltre dai nostri balconi osserviamo i camionisti che fanno i loro bisogni fisiologici in barba alla decenza, se ne fregano tutti. Certo che se si votasse oggi il nostro voto sarebbe diverso.Servirà per la prossima volta.

Abbiamo scritto a Voi del blog SoloBattipaglia in quanto apprezziamo la vostra battaglia per mettere le cose a posto, vi chiediamo di intervenire con i vostri mezzi e la solerzia di sempre.

Non sappiamo più cosa fare. Arrivati a questo punto allerteremo anche Striscia la Notizia per far sapere in tutta Italia che in un luogo destinato allo svago sportivo vi è un orinatoio continuo con sversamenti di cani e uomini.

In più i genitori della scuola Marconi durante il periodo scolastico sostano sulle macchie di urina che emanano un olezzo schifoso. Molti si chiedono cosa sia... ma non lo immaginano! Tutto questo per far comodo a un ristorante oppure a qualche bar della zona che fa affari con i camionisti..."
Le foto dell'area in questione...
Le foto...
 
Gestione corretta dei rifuti... la sfida dei nostri tempi! PDF Stampa E-mail
Grillo parlante - Editoriale
Mercoledì 14 Luglio 2010 17:47
Più volte nei nostri articoli vi abbiamo parlato di quanto sia importante la raccolta differenziata dei rifiuti in termini ambientali, economici e di decoro urbano. La questione dei rifiuti spesso viene percepita come una cosa banale, niente di più sbagliato.

Da quando l'uomo è apparso su questa Terra ha sempre adottato due soluzioni per affrontare questo problema: interrare o bruciare. Nel 2010 spesso non si adottano soluzioni migliori ed ancora tentiamo di "mettere una pezza" con discariche ed inceneritori. Purtroppo per noi entrambe le scelte sono da bocciare: oltre ad essere antieconomiche danneggiano gravemente la nostra salute, provocando tumori ed altre gravi malattie.

La vera sfida cui è chiamato l'intero Pianeta è quella dei Rifiuti Zero, puntare ad un sistema di produzione, consumo e recupero che eviti rifiuti da smaltire. Sembra un risultato utopistico ma lo è solo all'apparenza, con un pò di buona volontà e di organizzazione ce la si può fare.

La città di Battipaglia è abbastanza indisciplinata dal punto di vista ambientale presentando una raccolta differenziata solo al 41,61% e tante discariche a cielo aperto su tutto il territorio cittadino.

Alcuni collaboratori del nostro blog  sono ispettori ambientali ed in questi primi mesi di attività di controllo si sono resi conto che alla base del problema c'è ancora tanta ignoranza. La coscienza, l’etica e la conoscenza non sono virtù innate nell’uomo, bisogna educarlo, sensibilizzarlo...

Lo sapete che i rifiuti (indifferenziati) che il Comune conferisce nelle discariche autorizzate si paga in base alla quantità? Lo sapete che sui riciclo dei nostri rifiuti c’è un ritorno economico nelle casse comunali? Lo sapete che lo smaltimento e la bonifica delle discariche abusive presentano costi elevatissimi? Lo sapete che i rifiuti abbandonati all'aperto provocano fortissimo inquinamento ambientale che si ripercuoterà su di voi e sui vostri cari?

Ecco qualche nostra idea per migliorare in tempi brevi il servizio:
  • L’orario del conferimento va rivisto. Le 20.00, specialmente in inverno, sono un orario proibitivo per molti anziani ed il buio non facilita riconoscimenti e controlli.
  • I cassonetti per l’umido sono erosi, sporchi e senza pedali per l’apertura del coperchio: quando rimediamo?
  • Moltissimi esercizi pubblici ed imprese di pulizia disattendono le direttive sul differenziato, sull’orario di conferimento e sull’ubicazione dei sacconi. Scolarizzare e sanzionare.
  • Creare isole ecologiche, fisse o itineranti per quartieri. Si scoraggerebbe l’abbandono di rifiuti ingombranti e di inerti.
  • Sensibilizzare la cittadinanza su regole e sanzioni.
  • Scolarizzare e sanzionare gli operatori di mercato, a fine giornata non si può lasciare "quello schifo" a terra ed aspettare la spazzatrice di Alba Nuova
  • Installare posaceneri su piazze e marciapiedi, a Battipaglia non ce n'è uno!
  • Installare cestini portarifiuti lungo le strade cittadine, gli attuali sono troppo pochi.
  • Controllare assiduamente piccoli artigiani, come pittori e muratori, che spesso fanno i birichini e non collocano i loro pericolosi rifiuti nelle discariche autorizzate.
  • Installare capillarmente contenitori per pile esauste e medicinali.
  • Conferire l’attestato di "ispettore ambientale” a tutti i dipendenti Alba Nuova
  • Coinvolgere tutte le forze dell’ordine  sul piano “Battipaglia: città pulita
  • Accettare come prove documentali delle infrazioni ambientali, foto, video e testimonianze.
  • Prevedere ore scolastiche di educazione civica ed ambientale.
  • Prevedere gare e sgravi Tarsu sui risultati della raccolta differenziata nei quartieri.
  • Dotare di maniglia e quindi di apertura totale e più agevole i cassonetti di carta e plastica
  • Il numero verde per il ritiro degli ingombranti non risponde o lo fa in tempi biblici. Rimediare.
  • Infittire il territorio di campane per il vetro. Sono sempre piene.
  • L’amministrazione deve palesare la volontà di perseguire gli incivili con parole e fatti. Il cattivo è l’incivile non chi lo sanziona.
 
Degrado fontane cittadine... Le FOTO! PDF Stampa E-mail
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Grillo parlante - Editoriale
Mercoledì 07 Luglio 2010 07:50
L'uomo, dalla sua comparsa su questa Terra, resta affascinato e devoto all'acqua, il prezioso liquido che lo disseta e che ha permesso lo sviluppo della vita e delle civiltà che sono arrivate fino ai nostri giorni.
Nel contesto urbano, la nostra riconoscenza alla dea-acqua viene realizzata mediante la costruzione di fontane... dai più grandi capolavori architettonici, come la Reggia di Caserta o la Fontana di Trevi, alle semplici fontanelle istallate lungo le strade o al centro delle piazze per consentire ai cittadini di dissetarsi e di rinfrescarsi.

Anche i nostri amministratori sono sensibili a tale argomento ed ogni occasione è buona per realizzare una nuova fontana. L’ultima occasione è stata offerta dalla realizzazione della nuova rotatoria in via Don Minzoni. Era proprio necessaria?

Una premessa. Noi del blog amiamo la nostra città e saremmo i primi a volere una Battipaglia nuova anche dal punto di vista estetico con fontane, statue, ponti e grandi opere architettoniche. Tutti vorremmo bei teatri, musei, impianti sportivi rinnovati e funzionali, strutture pubbliche impeccabili e bellissime.

Purtroppo, però, viviamo in una città in forte deficit finanziario dove manca ancora l'essenziale: illuminazione pubblica, manto stradale decente, segnaletica orizzontale e verticale, fognature, impianti di depurazione... parliamo proprio dello stretto necessario per una società che si reputa civile.

Ecco dunque la domanda di prima: la fontana sulla nuova rotatoria in via Don Minzoni era proprio necessaria? Non c’erano alternative meno costose? Una fontana ha bisogno di impianti elettrci ed idraulici, di muri, di mattonelle, di energia elettrica per il funzionamento, di manutenzione, di pulizia della vasca e dei filtri. Non era forse più consono alle "nostre tasche" un bel prato all'inglese?

Tra l'altro abbiamo realizzato un servizio fotografico relativo alle fontane già esistenti nella nostra città. Le foto seguenti sono tristemente eloquenti... fanno letteralmente pena!

Signor sindaco, forse sarebbe meglio badare prima all'essenziale e poi divertirsi con i decori... non crede?

Le foto...
Le foto...
 
Quartiere attivo! PDF Stampa E-mail
Grillo parlante - Proposte
Lunedì 28 Giugno 2010 07:31
Tra le principali cause del degrado in cui è precipitata la città di Battipaglia, ma a dir il vero l'Italia intera, ci sono la mancanza di senso civico e la non difesa del bene pubblico.


Sotto i nostri occhi, e con una preoccupante rassegnata indifferenza, diventiamo giorno dopo giorno più poveri. Veniamo continuamente derubati e danneggiati da vandali che distruggono i beni comuni... ma nessuno protesta, nessuno si indigna!

Evidentemente non riconosciamo le parti comuni come "nostre", eppure siamo noi a pagare per la costruzione e la manutenzione di strade, marciapiedi, spiagge, verde, piazze...

Chi sporca le strade, inzozzisce anche te. Chi divelte gli assi di una panchina, ti toglie il diritto di sederti. Chi devasta una fontanella, ti toglie il diritto di dissetarti. Chi inquina il mare, ti preclude il diritto alla balneazione. Chi non fa la raccolta differenziata, fa aumentare la tua TARSU. Chi incendia e disbosca montagne e colline, rende meno salutare l'aria che respiri e ti espone al pericolo delle frane. E' così difficile capirlo?

Per riprendere la retta via occorrerebbe una piccola-grande rivoluzione. Il nostro futuro e la qualità della nostra vita non possono essere sempre legati all'avvento di un Messia politico. Dobbiamo attivarci in prima persona, partire dal basso.

Cominciamo dal nostro quartiere! E' necessario considerare il nostro rione come la continuità dei nostri possedimenti, prestare ed esigere lo stesso rispetto e la stessa cura che vorremmo per la nostra casa.

Lo
scorso marzo sono stati proclamati i Comitati di Quartiere, perché non sfruttarli in tal senso? I componenti di questi nuovi enti cittadini potrebbero compensare le omissioni di forze dell'ordine e Alba Nuova: cura del verde, vigilanza sul degrado, difesa dei beni comuni, divulgazione della necessità di differenziare i rifiuti... cose concrete facilmente attuabili da cittadini consapevoli e volenterosi.

Pretendiamo i nostri diritti e lavoriamo tutti insieme per una città migliore.

P.S.
Le foto sono relative a via Olevano, zona TITAN, area in cui noi del blog in prima persona ci stiamo impegnando per un maggior decoro della zona. Come si evince dalle immagini le cose da mettere a posto non sono poche.
Le foto...
 
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