Sabato scorso, 22 agoto 2009, la città di Battipaglia è salita agli onori della cronaca nazionale ed internazionale per un bruttissimo incidente avvenuto sulla Strada Statale 18...
Il commissariamento della sanità campana sembra da alcuni essere salutato con gioia nella speranza che sia il punto di partenza per un rilancio del settore, e la cosa non solo dovrebbe sconcertare ogni individuo pervaso da buon senso, ma dimostra quale è il livello di rappresentanza politica e sindacale che abbiamo nel nostro territorio.
Purtroppo però è innegabile che tutto l’apparato politico che ha governato la regione è risultato inadeguato a trovare soluzioni al disavanzo creato da assenza totale di programmazione e scellerata miopia politica incapace di decodificare esigenze e bisogni della cittadinanza e tradurle in adeguate scelte di riadattamento dei servizi sanitari e socio assistenziali.
Con l'articolo dello scorso 14 giugno vi avevamo descritto la situzione di crisi della sanità privata e pubblica di Battipaglia e, più in generale, della provincia di Salerno.
Da allora ci sono stati numerosi risvolti: uno stato di agitazione, la proclamazione di uno sciopero generale il 1° luglio, la sosensione dello stesso sciopero ed una proposta per risolvere lo stato di empasse.
Ripercorriamo il tutto con i vari comunicati stampa:
L'Ospedale di Battipaglia “Santa Maria della Speranza” è spesso oggetto di dibattiti, progetti e polemiche: rinnovamento, chiusura, trasferimento reparti, costruzione di struttura unica sulla zona industriale...
A noi del blog le voci di corridoio e le chiacchiere da bar non sono mai piaciute... anche perchè spesso vengono interpretate e fatte girare in base ad interessi particolari.
Ecco perchè oggi vi proponiamo un'esclusiva intervista con il dott. Pietro Antonacchio, segretario provinciale della CISL-FP. Le sue parole, finalmente, chiariscono cosa è successo, cosa sta succedendo e quello che succederà... 12-05-2009 - Comunicato Stampa della Cisl Fp sulla Sanità privata
La vita nasce nell’acqua e nell’acqua si sviluppa... ricordate il liquido amniotico? Perciò resistere ad un tuffo in mare è praticamente impossibile.Ma è possibile farlo in sicurezza, per sé e per gli altri: conoscere le regole ed osservarle può essere questione di vita o di morte.
I soccorsi, sulla terra ferma, sono molto più semplie: è facile comunicare con i cellulari, è facile dare le coordinate (l’indirizzo), è agevole e veloce raggiungere un pronto soccorso.
In mare le cose si complicano: il mare non è il nostro ambiente naturale... non ne conosciamo le insidie. Ecco perché dobbiamo essere prudenti ed autotutelarci.
I morti, purtroppo decine ogni anno, testimoniano la nostra incoscienza: gli anziani sono convinti di essere sempre giovani, i giovani pensano di essere immortali, i bambini sono incoscienti.
Diamo un contributo diretto alla nostra ed altrui incolumità anche se dobbiamo essere fiduciosi nelle capacità di prevenzione ed intervento delle strutture preposte alla nostra salvaguardia.
INFO-TEL Emergenza in mare: 1530 Capitaneria di porto di Salerno: 089255000