|
Mercoledì 11 Novembre 2009 17:32 |
COMPAGNIA AVALON TEATRO
E-Mail:
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Site: http://avalonteatro.spaces.live.com
Un pò di storia...
La Compagnia Teatrale “Avalon”, braccio artistico operativo dell’Associazione Culturale Marcello Mastroianni di Battipaglia, nasce nel 1999, accogliendo al suo interno un gruppo di giovani battipagliesi uniti dalla passione per il teatro.
Tra i soci fondatori compaiono nomi di artisti di lunga esperienza teatrale come quello di Assunta Marino, attrice già nota sul territorio, che vanta numerosi e prestigiosi riconoscimenti, quali il Premio Nazionale “Castagna D’oro” - sezione Teatro e il Premio Nazionale “Forte La Carnale” - Città di Salerno in qualità di miglior Attrice Protagonista, per il ruolo della Suocera nell’opera “La Suocera e La Nuora” di C. Goldoni.
Gli attori della Compagnia, inoltre, si pregiano di aver avuto, nel corso degli anni, la possibilità di lavorare al fianco di attori professionisti come Franco Angrisano, Nando Gazzolo, Lello Arena, Gino Cogliandro e Lando Buzzanca, e di essere stati diretti da registi di rilievo come Mario Moretti, Gaetano Stella, Mario Fedele, Lorenzo Cicero (già aiuto regista di Memè Perlini).
I giovani della Compagnia Avalon, mossi dalla volontà di valorizzare le potenzialità ed il talento di nuovi autori ancora non conosciuti dal grande pubblico, decidono, da subito, di tentare insieme la strada degli inediti: Gerry Petrosino, capocomico della Compagnia, infatti, è anche l’autore del primo lavoro rappresentato: “Parcheggio Custodito”, commedia comica in due atti, che nell’estate del 2001 debutta, per la regia di Gaetano Troiano (attore e regista salernitano, docente c/o l’Accademia Teatrale di Avellino diretta da Gianmarco Tognazzi) nella magnifica cornice dei templi di Paestum, aprendo la prestigiosa rassegna Teatrale del Premio Charlot.
In occasione della rappresentazione dello spettacolo al teatro Garofalo di Battipaglia, nel Novembre successivo, viene inoltre istituito, su iniziativa dell’Associazione, il Premio Ugo Braca, che intende rendere omaggio a chi si sia particolarmente distinto per il suo impegno nell’ambito culturale e sociale.
In seguito lo spettacolo partecipa a diversi concorsi regionali e nazionali ricevendo anche numerosi riconoscimenti: selezionato per partecipare al concorso “Teatro mio - Città di Vico Equense”, si aggiudica il premio per la Miglior Scenografia ed una Menzione speciale per la performance attoriale all’attrice Ilaria Sielo. Nel luglio 2003 lo spettacolo si aggiudica il premio nazionale “Cetarateatro” come Miglior lavoro e, nell’ambito del medesimo concorso, vengono premiati Assunta Marino come Miglior attrice protagonista e Gaetano Troiano per la Miglior regia.
Nel febbraio 2003, la Compagnia, diretta ancora una volta da Gaetano Troiano, porta in scena il secondo lavoro di Petrosino: “Tressette con il morto” riscuotendo un notevole successo anche grazie alla collaborazione di alcuni giovanissimi artisti quali i Don Kazù (Band formata dai fratelli Daniele e Francesco Petrosino e da Vito Lupo e Luca Carucci) che compongono e realizzano la colonna sonora originale dello spettacolo, e la pittrice Angela Arena, che firma le tele che compaiono in scena.
La strada percorsa da questo secondo lavoro è lunga e impegnativa; anche in questo, infatti, numerosi sono concorsi per i quali, nel corso degli anni, il testo viene selezionato ed altrettanti sono i riconoscimenti e le soddisfazioni che la Compagnia ne riceve: selezionato al Concorso Nazionale Città di Guardia Sanframondi (BN), “Tressette con il morto” si aggiudica il premio come Miglior Spettacolo per gradimento del pubblico; nel Gennaio 2005 il testo viene selezionato dal C.I.R.T (Centro Italiano Ricerche Teatrali) di Milano come miglior testo della nuova drammaturgia italiana e rappresentato presso il teatro “Libero” di Milano il 22 e 23 Gennaio 2005; nel Luglio 2005, infine, alla rassegna nazionale Sipario Aperto di Paestum, a Gerry Petrosino va il premio come miglior attore protagonista e ad Ilaria Sielo quello di miglior attrice non protagonista.
Nel frattempo, appena tre mesi dopo il debutto di “Tressette con il morto”, al teatro Bertoni di Battipaglia, va in scena lo spettacolo “Stati d’animo”, composto da due atti unici: “L’incubo delle due parole”, di Pasquale Galdi - giovane attore della Compagnia che in quest’occasione esordisce come autore - e “Criminale da stra…pazzo!” di Gerry Petrosino, lavoro selezionato per partecipare al concorso Nazionale “La corte della formica” di Napoli.
E’ nel 2005 che il percorso degli inediti viene momentaneamente interrotto per permettere agli attori della Compagnia Avalon di confrontarsi con un grande autore contemporaneo, noto per l’intensità drammatica delle sue opere: nell’accogliente sala del Teatro Bertoni di Battipaglia, va in scena, in due repliche, lo spettacolo “Notturno di donna con ospiti” di Annibale Ruccello, del quale Gerry Petrosino cura la regia. Intanto, progressivamente, gli attori della compagnia teatrale “Avalon” cominciano a sperimentare anche nuovi tipi di esperienze, quali, ad esempio, quella laboratoriale all’interno delle scuole: vengono contattati da diversi istituti superiori della provincia di Salerno e da scuole di danza e recitazione che commissionano loro la scrittura di copioni ad hoc e/o l’allestimento di spettacoli di teatro e musica.
Nel 2006 la Compagnia ritorna alle origini proponendo la nuova commedia di Petrosino: “Forse c’è ancora una…Speranza!”, che debutta al teatro Garofalo di Battipaglia con gran successo di pubblico e di critica. E’ lo stesso autore a curare la regia e, ancora una volta, i Don Kazù firmano la colonna sonora originale dello spettacolo, mentre per la scenografia la compagnia si affida al talento di un professionista del settore, il salernitano Marcello Gallo. Con “Forse c’è ancora una…Speranza” il gruppo partecipa a diverse rassegne di teatro amatoriale, oltre che a festival di portata nazionale, come il Premio “Bombetta d’Oro” di Altamura, stagione 2006, ove il premio “Miglior Attore” viene attribuito ad Assunta Marino. Nuovamente selezionata al Altamura con “Tressette con il morto”, per il Premio “Bombetta d’Oro” 2008, la Compagnia si distingue per un ottimo successo di pubblico, ed all’attore Pasquale Galdi viene attribuita una Menzione Speciale della Giuria come attore caratterista. |
AMNESTY INTERNATIONAL - GRUPPO GIOVANI
Gruppo di giovani iscritti ad Amnesty International, associazione internazionale non governativa ed indipendente che si occupa della difesa dei diritti umani.
I componenti hanno tutti età compresa tra i 16 ed i 19 anni e dal 2008 si impegnano a portare sul territorio (essendo gli unici in zona) tutte le iniziative proposte dalla sezione italiana di Amnesty InternationaI.
|
|
Giovedì 15 Ottobre 2009 07:22 |
Il corso è rivolto, prevalentemente sebbene non esclusivamente, a studenti universitari impegnati nella preparazione della prova scritta di “Fisica 1” (Meccanica), nel rispetto dei programmi attualmente vigenti nelle facoltà di Ingegneria del territorio nazionale, con particolare riferimento all’ateneo salernitano.
Pertanto il suddetto va interpretato come un tutorato collettivo, la cui efficacia appare strettamente correlata al background dei partecipanti. Gli argomenti verranno trattati con un forte spirito applicativo, prediligendo la risoluzione di quesiti, magari proposti dagli alunni, alla speculazione teorica, tuttavia non esclusa ove necessario.
Durata del corso e calendario degli appuntamenti, comunque a cadenza almeno settimanale, verranno concordati al termine della ricezione delle domande d’adesione.
Per manifeste problematiche strutturali, ad evidente vantaggio degli stessi partecipanti, la classe sarà costituita da un numero di alunni non superiore alle 8 unità.
Il corso è completamente gratuito e non è prevista alcuna quota di iscrizione.
Gli appuntamenti, naturalmente a carattere serale, avranno luogo presso il “Capri Jazz bar” (via Pastore 42, Battipaglia), in una piccola ala della struttura opportunamente allestita. Il docente designato è Carmine Cataldo (Ingegnere Meccanico, Dottore di Ricerca in Ingegneria Meccanica – Università degli Studi di Salerno), socio fondatore e consigliere dell’associazione no profit “Libera Mente”.
Il programma del corso, in estrema sintesi, è il seguente:
- Cinematica del punto
- Dinamica del punto
- Moti Relativi
- Oscillatore armonico (cenni)
- Dinamica dei Sistemi di Punti Materiali
- Dinamica del Corpo Rigido
- Statica (cenni)
Gli interessati possono contattare il docente a mezzo posta elettronica (
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
) ovvero telefonicamente (339 8636182).
Il corso avrà inizio non appena ottenuto il completamento della classe ovvero entro e non oltre la prima decade del mese di Novembre 2009.
Informazioni sulle attività dell'associazione "Libera Mente" sono reperibili al sito http://blogliberamente.blogspot.com/. |
|
Sabato 29 Agosto 2009 09:15 |
|
L'Associazione Padre Giuseppe Guglielmoni è un’associazione "non profit” di Battipaglia. L’occasione per conoscere questa bella realtà sono stati i Giochi Estivi organizzati presso l'oratorio Santa Maria della Speranza.
Conoscere giovani che, con entusiasmo ed amore, dedicano la loro professionalità ed il loro tempo alla comunità giovanile battipagliese... è stato molto piacevole.
Purtroppo, al giorno d'oggi, la diffidenza e la paura condzionano i genitori nell'educazione dei propri figli. Risultato? Si incoraggiano i bambini all’isolamento ed al sospetto. Amici e compagni di gioco vengono sempre più spesso sostituiti da televisione e Play-Station. E quali sono i catastrofici effetti? Un pò di tranquillità per i nostri stressati genitori ma una sociètà che da sociale si sta trasformando sempre più in individuale... i gruppi sempre più esigui e sempre più chiusi verso l'esterno!
I ragazzi dell’associazione, con la loro allegria, disponibilità e pazienza, combattono questo modo di vivere ed hanno creato quest'associazione per regalare sorrisi, momenti di aggregazione e spensieratezza ai bambini.
Certamente è questione di sensibilità, ma ricevere abbracci e sguardi teneri dai bambini non "ha prezzo"... è un patrimonio indelebile che conserveremo nella nostra cassaforte, la memoria, ed ogni qual volta lo rievocheremo saremo pervasi da un senso di pace e di benessere.
Padre Giuseppe Guglielmoni è stato il promotore di iniziative sportive e di aggregazione. Nella sua vita ha sempre seminato "il bene" ed uno di questi semi ha germogliato in questi giovani che, fondando l’associazione in suo nome, cercano di far rivivere e di perpetuare il suo progetto d’amore.
Gustetevi queste meravigliose foto...
|
|
Le foto...
|
|
Mercoledì 19 Agosto 2009 12:05 |
Cari amici di Solobattipaglia. Innanzitutto complimenti per il lavoro che fate sul territorio. Sapete che ne ho grande stima.
La proposta espressa nel post è molto valida. Prima d’essere assessore, sono un artista, e di lungo corso, se non altro per la mia età. Ho fatto anche vita d’associazione, fondando con altri il Castello di Vetro, e collaborando per vie indirette con diverse associazioni.
Proprio perché ho un po’ di memoria storica, mi è facile riconoscere che a Battipaglia gli operatori culturali hanno da sempre fame di strutture e di strumenti. Dove in paesi anche più piccoli e meno ricchi c’è una pinacoteca comunale e un teatro comunale (penso a Cava dei Tirreni, ma anche Eboli sta messa meglio), nella nostra città c’è la penuria.
Ovviamente la vostra proposta va discussa e riflettuta, già a partire dalle forme di gestione degli spazi. Per esempio, a Cava la Pinacoteca e il Teatro sono a gestione comunale (vale a dire, gestiti dagli uffici preposti), mentre ad Eboli, per il Museo d’Arte Contemporanea EBART, si costituirà un’associazione di singoli e di associazioni, aperta anche a quelle con sede fuori Eboli (il battipagliese TIAL, per esempio).
Ciò che rende ulteriormente interessante ai miei occhi la vostra proposta è che prospetta forme di autofinanziamento. Credo siano necessarie per non dipendere sempre dalle finanze di un Comune peraltro in ambasce.
Non voglio illudermi, ma credo che l’attuale Amministrazione possa essere un valido interlocutore per gli operatori culturali, innanzitutto perché possiede piena cognizione dell’importanza estrema della cultura (in tutte le sue forme) e anche perché ha nel suo programma il sogno di tutti gli operatori culturali del territorio: la ristrutturazione della De Amicis in Casa della Cultura e della Comunicazione, per dare sede e laboratori, sale prove, pinacoteca, ecc. alle associazioni.
Ora, poiché l’attuazione della C.C.C. ha tempi non proprio veloci, nel frattempo credo si possa lavorare e fare molto. Il vostro progetto di polo artistico può essere un catalizzatore. Ma per il suo successo, come per ogni stimolo di crescita del territorio, occorrono due ingredienti fondamentali, secondo me:
|
|
Continua...
|
|