La collaborazione dei cittadini per la raccolta differenziata e per il decoro della città è indispensabile.
Non tutti i giorni vengono ritirati i rifiuti e le buste depositate fuori dai contenitori possono sostare per giorni sulla strada... causando un ricettacolo di animali e di insetti: mosche, topi, cani randagi...
Noi del blog abbiamo denunciato e protestato per far rimuovere i rifiuti depositati fuori dai contenitori in Via dei Tuscianensi, ma senza la collaborazione dei cittadini e delle attività commerciali il risultato sarà solo temporaneo.
Fiducioso della vostra collaborazione vogliamo ricordarvi...
Perchè riciclare? I paesi industrializzati e consumistici, come l'Italia, sono instancabili produttori anche di rifiuti. Ogni cittadino produce circa 500 kg di rifiuti annui, ai quali andranno aggiunti i rifiuti derivanti dalle varie attività industriali, artigianali e commerciali.
La destinazione di questi rifiuti? Quando va bene nelle discariche (che comunque inquinano, si saturano presto ed hanno dei costi rilevanti), quando va male abbandonati per strada o in discariche improvvisate a cielo aperto (degli inceneritori non ne vogliamo proprio parlare...)
Ieri, domenica 16 maggio 2009, anche a Battipaglia Legambiente è scesa in piazza contro il nucleare e per lo sviluppo delle fonti rinnovabili.
Un banchetto informativo con l’esposizione di pannelli fotovoltaici e termici e la distribuzione di riduttori di flusso idrico hanno caratterizzato la campagna nazionale "Le piazze del sole": la più grande iniziativa targata Legambiente di informazione sul solare termico e fotovoltaico nella nostra Regione e che ha ottenuto il riconoscimento dalla Commissione Europea di Energy Day nell'ambito
del programma "Energia Sostenibile per l'Europa".
L’iniziativa ha impegnato i volontari del circolo di Legambiente Battipaglia “Vento in faccia” che hanno informato i cittadini insieme all’installatore Morretta di Bellizzi riguardo alla grande risorsa dell’energia solare sia dal punto di vista della tutela ambientale che sulle nuove opportunità di finanziamento per chi sceglie le fonti rinnovabili.
L’uomo è diventato talmente vigliacco e suddito che anche i diritti più elementari vengono elemosinati.
Quando un’infinitesima parte dei nostri contributi (tasse) vengono trasformate in servizi od opere pubbliche dimostriamo gratitudine e devozione eterna. Oramai mantenere gli impegni, fare il proprio dovere, confermare le aspettative promesse... portano alla beatitudine e alla santificazione.
Ringraziamo i professionisti che paghiamo profumatamente, ringraziamo il verduraio per gli odori, ringraziamo nel ricevere un documento che paghiamo due volte... in tasse e in contributo diretto.
Ringraziamo un’amministrazione solo perché, dopo un lungo corteggiamento, ripristinano l’illuminazione sotto casa. Sarebbe atto dovuto... ma la burocrazia e la politica hanno riti consolidati.
Ci prepariamo, dunque, a magnificare il promotore che realizzerà il tanto desiderato parcheggio di via Plava. I lavori sono iniziati e ci auguriamo che il terreno sottostante sia bonificato con perizia e coscienza.
Per chi lo ignora, infatti, ricordiamo che nel sottosuolo ci sono serbatoi di combustibili altamente inquinanti, utilizzati dalla ex fabbrica Baratta, che, avendo perso l’impermeabilità, hanno provocato infiltrazioni inquinanti nel suolo circostante.
Invitiamo l’amministrazione a rendere calpestabile e percorribile anche i marciapiedi, prevedendo l’abbattimento delle barriere architettoniche, come impone la legge... attualmente ignorata. Evitare anche di posizionare la segnaletica verticale al centro del marciapiedi... come sarebbe ovvio.
Ci farebbe piacere conoscere quanto ci costerà l'opera, i tempi di consegna e chi pagherà la costosissima indagine (effettuata ramite carotaggi), la bonifica e la messa in sicurezza del suolo e sottosuolo.
Possiamo esagerare nelle richieste? Rifare il manto stradale che è indecente e pericoloso...
Innnzitutto vogliamo ringraziare l’ing. Ruggiero (ufficio tecnico ambiente di Battipaglia) e l’architetto Dragonetti per la disponibilità e la cordialità nel recepire questo nostro interesse puramente divulgativo e nel permetterci una visita guidata nell’impianto di depurazione di Tavernola, cogestito dal Comune e dall’ASIS
Spesso noi del blog dialoghiamo con Alba Nuova, dagli operatori ecologici ai dirigenti... molti di essi vivono il loro lavoro con rabbia, delusione e stress.
In tutto il mondo lavorativo c’è la pausa caffè, c’è la furtiva lettura del giornale, qualche chiacchiera con il collega... è la normalità. Gli “imboscati” che rubacchiano lo stipendio ci sono nel privato come nel pubblico.
Il mondo Alba Nuova si vorrebbe (a torto?) diverso! Questo perchè il loro impegno è facilmente quantificabile, il loro impegno visibile immediatamente, spesso criticabile, in particolar modo per gli operatori esterni.