| Battipaglia, Legambiente presenta un dossier sulla Fascia Costiera |
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| Martedì 27 Luglio 2010 14:38 |
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Sarà presentato mercoledì sera, a partire dalle 20.30, nella centrale Piazza A.Moro, un dossier sulla fascia costiera battipagliese dal titolo “‘Mare monstrum’ – Criticità e risorse della fascia costiera battipagliese”.
Il locale circolo Legambiente di Battipaglia ha realizzato lungo gli ultimi tre mesi - nell'ambito del progetto "Il rispetto per il mare non va in vacana" - un ricco reportage video-fotografico che sarà trasmesso durante l’incontro. Una relazione scientifica realizzata dai tecnici del circolo illustrerà, poi, ai presenti le criticità dei quattro chilometri di costa dal punto di vista dell’erosione, della qualità delle acque, dell’abusivismo.
Ma l’incontro, a cui è stato invitato a partecipare anche il Sindaco di Battipalgia Giovanni Santomauro, sarà anche l’occasione per l’associazione ambientalista di formulare delle proposte di recupero e risanamento della fascia costiera, a medio e a lungo termine. Una maggiore sostenibilità ambientale passa anche, infatti, per piccole e buone prassi che gli stessi stabilimenti potrebbero - con poco - attivare. La situazione del litorale battipagliese è tra le peggiori di tutto il litorale salernitano. Una costa fortemente antropizzata soprattutto durante i quattro mesi della stagione estiva. La serata sarà impostata come un dibattito pubblico, aperto agli interventi dei cittadini, che vedrà la partecipazione oltre che dei rappresentanti del circolo, anche del Presidente regionale di Legambiente Michele Buonomo e dell’Assessore provinciale alla Risorsa Mare Antonio Fasolino. A seguire una performance artistica di un’ensable di musicisti e ballerini della Compagnia Daltrocanto. “Il circolo Vento in faccia è da tempo impegnato sul fronte mare che per Battipaglia rappresenta una grande potenzialità di sviluppo. In vista dell’avvio della discussione sul Puc e quindi di un Piano Spiagge ad oggi inesisteste in città, Legambiente vuole farsi promotore di una condivisione con la popolazione degli sviluppi futuri della città. La situazione è ormai divenuta insostenibile e qualcosa va fatta, ma sia chiaro, va fatta tenendo ben presenti gli errori del passato: le forti proteste dei giorni scorsi da parte dei bagnanti lo dimostrano.” |






