Contenuto Principale
Battipaglia, a Belvedere una lapide per ricordarei Morti sul Lavoro [Foto e Video] Stampa
Mercoledì 05 Maggio 2010 16:46
Quando si è vittime di una tragedia si è soliti ricevere solidarietà, comprensione e compassione... chiacchiere! Nessuno può realmente interiorizzare lo strazio, il vuoto, la rabbia di chi ha vissuto una tragedia personale o familiare.


In occasione della ricorrenza del 1 maggio vogliamo ricordare una delle piaghe più gravi che affliggono la nostra Italia: le morti bianche... le morti sul lavoro.

Dizionario alla mano, lavorare significa prestare la propria opera fisica ed intellettiva in cambio di soldi. In Italia, purtroppo, questa definizione andrebbe modificata. Nel Bel Paese lavorare significa prestare la propria opera fisica ed intellettiva in cambio di soldi, a rischio della propria incolumità psicofisica e spesso della propria vita.

L’art. 4 della nostra Costituzione sancisce che "La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società".

Come non condividere questo diritto/dovere. Con il lavoro si assicura il benessere proprio, della propria famiglia e con le tasse si contribuisce al benessere dell’Italia e di tutti gli italiani.

Il nosto Paese è continuamente sanzionato dall’Europa perché disattendiamo leggi e norme europee sulla sicurezza. A dire il vero ci sarebbe un'ottima legge in materia di sicurezza... la 626 del 1994. Purtroppo, come spesso accade da noi, la legge c'è ma non viene fatta rispettare. 

In Italia lavorare significa rischiare la pelle. Siamo la maglia nera dell’Europa: mediamente 1.000 morti, 24.500 invalidi, 1 milione di infortuni ogni anno. Questi numeri non rappresentano una tragedia... ma una vera e propria guerra combattuta, principalmente, da lavoratori sottopagati ed in nero.

La lapide dello scultore Gelsomino Casula, inaugurata sabato scorso nel nuovo parcheggio di Via Vespucci (Belvedere) in memoria di due giovani battipagliesi “caduti sul lavoro” (Giuseppe De Stefano e Massimiliano Strifezza) e la corona di fiori posta alla loro memoria da parte delle istituzioni sono bellissimi gesti, ma vorremmo che politica e sindacati non si occupassero più di onorare delle povere vittime ma di evitarle intensificando i controlli.

Ci auspichiamo che alla fine di tale manifestazione, ai politici, alle forza dell’ordine, ai sindacati e a tutti i presenti, siano rimaste impresse le accorate testimonianze dei familiari dei nostri due concittadini tragicamente deceduti.

Le foto...
"Get the Flash Player" "to see this gallery."

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo su...


Battipaglia, a Belvedere una lapide per ricordarei Morti sul Lavoro [Foto e Video]
 
Ricerca / Colonna destra
Mail@Solobattipaglia Facebook@Solobattipaglia Twitter@Solobattipaglia Youtube@Solobattipaglia FeedRss@Solobattipaglia     
Vuoi regalarti una settimana di lusso a Palma di Maiorca, perla delle isole Baleari? Contattaci, sarà tua a meno di 15€ al giorno!

Offerta Lavoro 1

Offerta di Lavoro Battipaglia

CERCASI COMMESSA

Offerta Lavoro 2

Offerta di Lavoro Battipaglia

CERCASI CAMERIERE

Offerta Lavoro 3

Offerta di Lavoro Battipaglia

CERCASI IMPIEGATO

Offerta Lavoro 4

Offerta di Lavoro Battipaglia

CERCASI CARRELLISTA