| Sciopero Generale CGIL e crisi del lavoro! |
|
| Sabato 13 Marzo 2010 12:52 | |
|
Un proverbio altoatesino afferma "Non si abbatte un albero con un solo colpo d’ascia". Il mondo del lavoro è molto articolato e dipendente da moltissime variabili: posizione geografica, leggi, burocrazia, indotto, strutture, infrastrutture, trasporti, costo del denaro, sindacato, vocazione territoriali, corruzione, distribuzione, capacità di consorziarsi e promuoversi, precariato, evasione fiscale, enti locali, ricerca, scuola, incentivi alla localizzazione delle imprese, servizi, piani industriali a carattere locale e nazionale...
Al centro di questo universo come al solito c’è il demone...l’uomo. Non si seguono più i cicli naturali ma si vuole tutto e subito. Non più industriali, ma finanzieri. E nemmeno più finanzieri ma avidi speculatori: saltare come grilli da un “affare” ad un altro realizzando il massimo rendimento nel tempo più breve. Tutto quello che concorre all’arricchimento diventa lecito: lobby, corruzione, evasione... il fine giustifica sempre i mezzi! Con un sistema così concepito è impensabile evitare la catastrofe... le crisi saranno sempre più frequenti e più profonde. Il ricco ha sempre saputo avvantaggiarsi e difendersi, il popolo operaio, invece, senza risorse ed occupato a lavorare aveva delegato, politicamente, il partito dei lavoratori e, in sede aziendale, il sindacato. Il canto delle sirene ammaliatrici, però, è stato troppo forte ed in molti casi i rappresentanti dei lavoratori hanno tradito il loro mandato per soddisfare i propri interessi personali. I lavoratori, non avendo più punti di riferimento, hanno tentato vie solitarie verso quel camino dal fuoco subdolo. Si scottano e, delusi, si allontanano. Ogni singola perdita ha portato all’indebolimento del gruppo ed in questo 2010 ci ritroviamo con milioni di viandanti solitari in un tremendo deserto occupazionale. La nascita dei sindacati e del partito dei lavoratori è stata già scritta... occorre riscriverla e lottare iniziando a pretendere i fondi FAS e i fondi europei... ovviamente gestiti in ben altro modo! Non vediamo alternative... Le foto dello sciopero CGIL di ieri...
|






