| Quando ci si fa beffa delle leggi... |
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| Sabato 06 Marzo 2010 08:31 |
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Nella tarda serata di ieri è stato convocato un Consiglio dei Ministri d'urgenza... unico punto all'ordine del giorno il "decreto salva-liste" per rimediare al pasticcio delle liste elettorali del PDL in Lombardia e nel Lazio.
Innazitutto un paio di nozioni di diritto privato:
L'episodio di ieri ha palesato nuovamente che in Italia, per "La Casta", tutto è legittimo. Quando una norma ostacola il politico di turno c'è sempre un soluzione alternativa: decreti interpretativi, deroghe, depenalizzazioni, trasferimento dei giudici, prescrizioni anticipate, leggi ad personam, ad castam, ad partitum...
Tra l'altro la questione liste non è l'unico sopruso di questa tornata elettorale... se ne consuma uno ben più grande sotto gli occhi di tutti e nessuno dice niente. La legge 165/2004 afferma: "previsione della non immediata rieleggibilità allo scadere del secondo mandato consecutivo del Presidente della Giunta regionale eletto a suffragio universale e diretto, sulla base della normativa regionale adottata in materia (art.2, comma 1, punto f)". Secondo quanto stabilisce questa norma, dunque, non è possibile ricoprire il ruolo di Presidente della Regione per più di 2 mandati consecutivi. Per chi non lo sapesse il candidato del centro-destra in Lombardia, Roberto Formigoni, si appresta ad ottenere il quarto mandato consecutivo mentre per il centro-sinistra, in Emilia Romagna, Vasco Errani è candidato per il suo terzo mandato consecutivo. Come diceva qualcuno la domanda sorge spontanea... "ma le leggi che ci sono a fare?" |






