| Corsi e ricorsi storici... possibile un nuovo Fascismo? |
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| Mercoledì 03 Marzo 2010 17:55 |
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È vero, la storia è maestra di vita. Peccato che tutto si insegna nelle scuole tranne che la vera protagonista principale, ossia la psicologia che muove gli eventi a livello personale o collettivo. Quel che più dovrebbe interessare, infatti, non è il susseguirsi asettico di eventi e battaglie ma l'aspetto psicologico che determina tali avvenimenti.
Se la storia ci venisse insegnata in tal modo, mettendo al centro l’uomo e il suo pensiero, la nostra vita avrebbe più punti di riferimento e la nostra visione del mondo sarebbe più completa. Ecco che condividiamo pienamente le seguenti citazioni:
Provate a riflettere un attimino...
Agli inizi del secolo scorso qualcuno parlava così di Mussolini:
Gaetano Salvemini, invece, così parlava di Giovanni Giolitti nel suo libro “Il ministro della mala vita”:
Nel 1906 il Presidente del Consiglio Sonnino proibì alla polizia di intervenire contro gli scioperanti e l’opinione pubblica padana varò la formazione delle squadre di “volontari dell’ordine”, embrione delle squadre che marciarono su Roma dopo 15 anni. (le ronde padane del 2010?)
Cerchiamo di liberare la nostra mente da amori, odi e preconcetti che rendono la nostra visione traettoriale e non globale. Giambattista Vico ci ha insegnato la teoria dei "corsi e ricorsi storici": molti fattori che portarono al Fascismo nel Bel Paese appaiono molto simili alla situazione politica italiana degli ultimi anni... vigiliamo affinchè la storia non si ripeta. |






