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Martedì 13 Ottobre 2009 07:38 |
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Effettuare correttamente la raccolta differenziata dei rifiuti non è facile. Prodotti di scarto ambigui ed una cultura poco diffusa su recupero e riciclo contribuiscono a non far decollare questa pratica che è invece indispensabile per uno sviluppo sostenibile della nostra società e per il decoro delle nostre città.
Il tutto viene complicato da orari, giorni e contenitori poco chiari. Per cambiare il nostro modo di fare, l’Amministrazione Comunale dovrebbe fare opera di sensibilizzazione, divulgazione, controllo ed eventualmente applicare le giuste sanzioni: è noto a tutti ormai... la gente è portata a cambiare modo di agire solo se si convince che il nuovo comportamento sia migliore ed effettivamente più giusto per tutti.
In una recente intervista su RadioCastelluccio abbiamo appreso che il sindaco Giovanni Santomauro sia intenzionato a saltare i preliminari e ad educare i cittadini nel modo più brutale: multe salatissime da 516 euro!
Volevamo ricordare che l’articolo 222 del Decreto legislativo 152/06 disciplina che l’organizzazione e la gestione della raccolta differenziata debbano essere effettuate secondo criteri che privilegiano l’efficacia, l’efficienza e l’economicità del servizio. Ecco: il Comune deve dapprima organizzare il tutto al meglio e poi, eventualmente, passare alle multe. Quindi, nell'ordine, occorre organizzare, semplificare, informare, controllare e sanzionare.
Ecco qualche nostro suggerimento:
- I cassonetti devono essere tutti colorati: farli tutti argentati e solo il coperchio del colore giusto non aiuta affatto ad identificare il cassonetto
- Per la raccolta di plastica, metalli e carta basta un solo tipo di contenitore: lo scarto viene effettuato direttamente dagli operai della Nappi Sud
- Il contenitore per l'organico deve essere munito di pedale: è addirpoco assurdo dover aprire il coperchio con le mani (sporcizia, batteri ed animali di ogni tipo sono in agguato
- Contenitori più piccoli ma più diffusi
- Eliminare gli orari: non ne capiamo l'utilità (i cassonetti dell'organico sono sempre chiusi e gli altri rifiuti non producono cattivi odori)
- Divieto assoluto di deposito dei rifiuti all’esterno dei contenitori: questo comportamento va sanzionato con il massimo delle multe
- Sui cassonetti, sempre per agevolare l'dentificazione, apporre le immagini o le scritte del rifiuto da depositare
- Sulle campane per la raccolta del vetro applicare un numero (codice), la strada di ubicazione e il numero telefonico degli addetti al ritiro: a volte capita di trovare le campane piene.
- Realizzare isole ecologiche di quartiere per i rifiuti straordinari: lavatrici, mobili, bici...
- Realizzare, magari in periferia, una maxi-isola dove far confluire i rifiuti delle piccole isole dei quartieri per organizzare un riutilizzo: i nostri scarti possono essere riutilizati con restauri o piccola manutenzione...
- Prevedere una raccolta dell’olio fritto: è inquinante al massimo e può essere riciclato come biodiesel
- Istallare dei contenitori per i mozziconi di sigarette almeno in centro: inquinano e contribuiscono all’intasamento dei tombini
- Obbligo per i negozianti di depositare i contenitori, le cassette e i cartoni, davanti al loro esercizio... opportunamente imballati
- Prevedere contenitori per la raccolta delle batterie esaurite
- Aderire alla convenzione per il ritiro dei pneumatici usurati: ditte specializzate trasformano i pneumatici in energia o nuovi prodotti
Sappiamo che gli addetti ai lavori sono capaci e sensibili, ma un contributo di idee non fa mai male.
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