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| 4# Serino - Battipagliese 1-2 |
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| Sport - Battipagliese | |||
| Lunedì 05 Ottobre 2009 13:58 | |||
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SERINO 1
BATTIPAGLIESE 2
Serino: Carandente, Santonicola, Marrazzo, Buonocore, Bosco, Pirozzi, Ranieri (7’ s.t. Persichino), Bonifacio, Stellato (26’ s.t. Venezia (46’ s.t. Magurno), Pecora, Di Costanzo. A disp: Verrone, Pagnozzi, Di Poto, Gargiulo. All. Gargiulo Battipagliese: Vetrone, Rodio, Montano, Aversano, De Stefano, Coppola, Passarella, Tulimieri, Guariglia (46’ s.t. Noce R.), Cuozzo, Tranfa (38’ p.t. Alfano (21’ s.t. Noce G.). A disp: Tedesco, Fortunato, Polverino, Lardo. All. Santosuosso
Arbitro: Paverese di Lecce (Assistenti Laudati e Mazzarella di Napoli) Marcatori: 26’p.t. e 29’ s.t. Passarella, 10’ s.t. Pecora
Note: Espulsi: 20’ s.t. Tulimieri per doppia ammonizione, 25’ s.t. Bonifiacio per fallo da tergo. Al 15’ s.t. allontanati il direttore sportivo del Serino Igino e il massaggiatore della Battipagliese Leonardo. Ammoniti: Bosco, Stellato, Pecora, Guariglia. Angoli 3 a 2 in favore della Battipagliese. Recuperi 1’ p.t. 4’+1’ s.t. Spett. 300 circa di cui un centinaio da Battipaglia
Grazie ad una doppietta di Passarella e ad una prestazione collettiva di carattere la Battipagliese sfata il tabù Serino conquistando, per la prima volta da quando milita in Eccellenza, l’intera posta in palio sul difficile campo irpino. Più forte della sfortuna (due traverse e Tranfa infortunato sul finire del primo tempo) e di un arbitraggio poco convincente, la formazione di Santosuosso si è imposta con grinta facendo prevalere la maggiore sete di risultato rispetto all’avversario. Che non potesse contare sull’assistenza della sorte, l’undici bianconero l’ha capito già al 2’ quando Tranfa, liberato in area da una splendida sponda di Guariglia, ha colpito in pieno la traversa con un destro al volo. Il predominio territoriale delle zebrette, interrotto solo da una girata alta di Stellato (7’), non produce grosse occasioni, ma dà i suoi frutti al 26’ con Passarella che sblocca il risultato con una giocata di pregevole fattura. Il classe 89’ bianconero, sulla sponda di Guariglia, addomestica il pallone, manda a vuoto un avversario con una finta e poi dal limite dell’area di rigore non lascia scampo a Carandente con un preciso esterno sinistro che s’insacca a fil di palo. La replica del Serino è in una punizione di Ranieri che si spegne di poco a lato (33’). La Battipagliese gestisce il vantaggio e prova a rendersi pericoloso su palla inattiva come al 35’ quando Montando per poco non sorprende Carandente con un’insidiosa punizione. Prima dell’intervallo ci prova Pecora con una girata di testa su cross di Santonicola, ma Vetrone è attento e blocca in tuffo. L’attaccante del Serino ha miglior fortuna al 10’ della ripresa quando pareggia i conti una punizione che non lascia scampo all’estremo difensore bianconero. La gara sale d’intensità sotto il profilo agonistico e s’incattivisce con il passare dei minuti anche a causa della scarsa decisione disciplinare del direttore di gara. Prima vengono allontananti dalla panchina il direttore sportivo del Serino e il massaggiatore della Battipagliese, poi viene risparmiata la sanzione a Persichino che era venuto a contatto con Montano a palla lontana. In campo regna la confusione, ma la formazione di Santosuosso prova comunque a riportarsi in vantaggio. L’undici zebrato deve, però, di nuovo fare i conti con i legni con l’incrocio dei pali che respinge la punizione di Montano al quarto d’ora. A metà frazione ancora nervosismo con Tulimieri e Pecora che vengono a contatto, entrambi ammoniti, ma il centrocampista bianconero va sotto la doccia perché in doppia. La parità numerica viene ristabilita qualche minuto più tardi quando il direttore di gara espelle Bonifacio per fallo da tergo su De Stefano. La Battipagliese cerca con generosità ed insistenza il gol della vittoria e viene premiata al 29’ quando Passarella, approfittando di un calcio d’angolo battuto in fretta da De Stefano e di un preciso cross di Montano insacca di piatto all’altezza del secondo palo. Le zebrette sfruttano ancora i calci da fermo per rendersi pericolose e al 32’ bussano di nuovo alla porta di Carandente con una punizione di De Stefano controllata a terra dal numero uno irpino. I bianconeri resistono nel finale al tentativo di forcing del Serino che produce solo un’occasione al 38’ con Pecora che sul lancio di Buonocore taglia bene da sinistra, supera anche Vetrone, ma in precarie condizioni di equilibrio manda alto.
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