| Libertà... |
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| Sabato 03 Ottobre 2009 13:22 |
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Ieri si è svolta a Roma la manifestazione per la libertà di informazione, "per una stampa che non vuol farsi mettere il guinzaglio da nessuno", promossa dalla Federazione della Stampa Italiana.
L'uomo è nato libero, ma dovunque è in catene... Rousseau Non condivido la tua idea, ma darei la vita perché tu la possa esprimere... Voltaire
Nessuno è più schiavo di colui che si ritiene libero senza esserlo... Goethe
Quanti morti, quanti soprusi, quanti arresti ingiusti... quanta sofferenza ha provocato il grido di questa semplice parola LIBERTA'. Quante pulizie etniche, quante guerre, quanti massacri sono stati perpetrati per soffocare quest'elementare aspirazione dell’uomo.
Ancor'oggi, nel 2009, siamo qui a gridare e a manifestare per questo diritto inalienabile sancito dalla Costituzione. Art. 21: Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.
Ma l'Italia è veramente un Paese censorio, persecutorio e poco libero? A nostro modo il problema esiste e la maggior censura è rappresentata dal controllo (oligopolio e talvolta monopolio) dell’informazione da parte dei poteri forti. Infatti, teoricamente, in Italia si potrebbe scrivere di tutto (la verità ovviamente... altrimenti è diffamazione!) su tutti ma le conseguenze sono spesso pesantissime: isolamento, campagne denigratorie, minacce, ostacoli sul lavoro e sulla vita privata...
Questo tipo di paure hanno fatto nascere una limtazione ancor peggiore della censura... l'auto-censura, meno appariscente e violenta ma più subdola e pericolosa. In questa situazione è lo stesso giornalista, lo stesso direttore di giornale o di rete ad imbavagliarsi... chi glielo fà fare di mettersi contro il Governo, la Proprietà, il Managment, la Stampa, le Lobbies, la Criminalità organizzata? In Italia si segue sempre più la serenità economica piuttosto che gli ideali di Giustizia e Libertà! Anche noi di Battipaglia vorremmo conoscere chi sono i responsabili di sprechi, di lottizzazioni, di assunzioni clientelari, di opere incompiute, di ricatti tra consiglieri, di gare di appalto concordate, dei costi delle varianti in corso d’opera, delle risorse economiche dilapidate dal Comune, dei premi obiettivo elargiti a pioggia senza meriti, degli straordinari inutili e spesso segnati solo sulla busta paga, degli avanzamenti di carriera per fede politica e non meritocratici, degli imboscati, dei lavativi, dei ritardatari, degli assenti sul lavoro che risultano presenti, delle costruzioni abusive, di chi ha sprecato circa 2 milioni di euro per un Area Pit inesistente, degli evasori degli oneri di urbanizzazione, delle spese fuori bilancio, dei soldi regalati (in modo poco chiaro!) ad associazioni e/o privati, vorremmo sapere perché i lampioni sono costati il doppio e il triplo rispetto ad altri paesi confinanti, vorremmo sapere di Villa Maria, della Stu, del palazzetto Schiavo, del Pastena, dei depuratori, di Alba Nuova, dei contributi destinati ai meno abbienti dirottati agli abbienti, dei sussidi economici destinati agli immeritevoli, del perché si tollera la sosta sui marciapiedi e nelle aree vietate, del perchè alcune attività commerciali possono occupare il suolo pubblico senza alcuna autorizzazione, del perchè gli inquinatori del suolo, del Tusciano e del mare si conoscono ma rimangono impunti, quali sono le connivenze con l’amministrazione pubblica...
Queste sono domande che si pongono migliaia di cittadini battipagliesi. Se fossimo in un Paese libero i giornalisti farebbero inchieste, i giudici avvierebbero indagini, i politici dovrebbero confessare e dimettersi. Tutto questo però non accade... non si fanno domande scomode e non si dice a verità per non perdere vantaggi personali ed evitare intimidazioni.
La manifestazione di ieri va bene ma è inutile... qui c'è da cambiare un intero sistema, un modo di pensare e di vivere! |






