| Parassiti e parassitoidi... |
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| Domenica 12 Luglio 2009 00:13 |
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Wikipedia afferma che la principale differenza tra un parassitoide e un parassita consiste nell'evoluzione del rapporto trofico. Il parassita determina una forma particolare di simbiosi in cui uno solo degli organismi trae vantaggio: il parassita, infatti, sfrutta funzioni vitali dell'ospitante sottraendogli risorse e, per questo, lo danneggia... ma senza provocarne la morte. Il parassitoide, invece, instaura con l'ospitante un rapporto trofico del tutto indipendente dalla fisiologia dell'ospite, nutrendosi indifferentemente dei suoi tessuti. Questo rapporto si esaurisce di fatto con la morte della vittima, quasi sempre prima che questa abbia raggiunto il completo sviluppo. Questa nostra ricerca è stata stimolata dall’improprio appellativo di quei reietti che vivono del nostro lavoro e del nostro stipendio, attraverso il pagamento di tasse dirette ed indirette: non chiamiamoli più parassiti bensì parassitoidi! In natura c’è rispetto tra le specie, non ci sono accaparramenti nè sontuosità , ci si procura (con fatica!) il minimo indispensabile per sopravvivere. Ovviamente è scontato il parallelo con la nostra società in cui alcuni uomini, politicanti e amministratori fannulloni e nulla facenti, stanno portando alla morte (bancarotta) il nostro Comune, la nostra Italia... e noi glielo concediamo senza batter ciglio! Nel regno animale si sono escogitati vari sistemi per combattere i parassiti: ci si rotola nel fango, ci si spulcia, si sopportano pesci pilota o uccellini svolazzanti... Solo l’essere umano, che si definisce “superiore”, non si scrolla, non si difende, non combatte... anzi molto spesso si offre come vittima sacrificale, elogia il parassita di turno, lo corteggia... forse per il remoto sogno di divenire egli stesso parassita, o meglio parassitoide. Un appello alla gente brava ed onesta, agli ignavi ed ai rassegnati: diamoci una scrollata e liberiamoci una volta e per tutte di questi maledetti parassiti... anzi parassitoidi! |






