| Dilettanti allo sbaraglio... ecco come si vincono le elezioni! |
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| Mercoledì 13 Maggio 2009 11:45 |
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"Dilettanti allo sbaraglio"... oltre ad essere lo slogan di una famosa trasmissione televisiva è realtà nelle nostre amministrazioni.
Qualche anno fa chi aveva vocazione al sacrificio e la volontà di fare il bene per il proprio Paese, si avvicinava ad una formazione politica, partecipava a riunioni, leggeva il giornale di partito... Se l’esordiente dimostrava attitudine e competenze, partecipava a corsi di formazione ed iniziava la propria carriera politica. La politica di questi ultimi tempi, anche e soprattutto a livello nazionale ed Europeo, ha invece dimostrato che per avere fortuna e successo è sufficiente uno sponsor che dia visibilità... un curatore di immagine e di comportamento che crea un personaggio che, come una cellula staminale, può essere utilizzato in molteplici settori: politica, lavoro, tv... Altro slogan spesso sbandierato nelle campagne elettorali è "largo ai giovani". Ma siamo sicuri che questo requisito sia sufficiente a cambiare davvero le cose? Personaggi nuovi portano idee nuove? Candidati giovani portano idee innovative? Ci sono tanti ragazzi capaci e che hanno voglia di dare tanto alla propria città: che senso ha riempire le liste di persone addirittura schifate verso la politica? Noi del blog ci rivolgiamo agli outsiders che vorrebbero fare bella figura nella competizione ma non sanno come comportarsi... Le preferenze dei votanti sono abbastanza logiche e scontate... bisogna solo capire i meccanismi ed intercettarli. Prima di tutto la famiglia: tre o quattro mesi prima della candidatura siate gentili, disponibili e presenzialisti in tutte le occasione di incontro tra parenti ed iniziate a sondare il terreno. Sul posto di lavoro incoraggiate cenette tra colleghi, presidiate il bar del quartiere e siate sempre pronti a pagare un aperitivo o un caffè. Dopodichè trovate uno sponsor politico che faccia da garante, in caso di vittoria, di una poltrona dove sarà facile soddisfare le richieste degli elettori concittadini.
A livello economico (ricordiamo che la politica richiede tanti soldini!) trovate uno o più sponsor che finanziano la campagna elettorale.
Per ampliare i consensi screditate in modo sfumato gli avversari: mi raccomando non esagerate nelle critiche altrimenti invogliate a trovare, o ad inventare, cose peggiori contro di voi!
Rendetevi familiari agli sconosciuti: interventi sui media e sui palchi raccontando di voi e del vostro gruppo. Le ultime stime indicano che un buon 30% della popolazione non vota e tra questi potrebbe esserci qualcuno che cambia idea sapendo che si è compaesani, che si hanno gli stessi hobby, gli stessi gusti musicali o letterari... Infine, sul bigliettino, inserite anche il vostro numero di cellulare, ovviamente comprato solo per l’occasione: a volte qualcuno vorrebbe approfondire la vostra conoscenza e non sa mai come contattarvi. A fine campagna elettorale, qualsiasi sia stato l’esito, buttate subito il cellulare con tutta la scheda. Quanto mai azzeccata la frase di Cicerone "si ha il dovere di fare promesse ma è accettato da tutti la loro evanescenza dopo lo spoglio elettorale". Per concludere ricordiamo che il nostro blog è il vostro blog: chiunque voglia farsi conoscere ai cittadini battipagliesi basta contattarci per una video-intervista... ovviamente gratuitamente. |





