| Carpedil: ancora vive! |
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Carpedil Battipaglia 55: Fidossi 1; Strano 6; Montanucci 3; Miccio 23; Potolicchio 16; Bona 2; Ardito 4; Fereoli n.e.; Avallone n.e.; Alfinito n.e. Città Futura Roma 50: Quarta 10; Servillo 4; Tava 13; Arimattei 2; Cinili 8; Grattarola 2; Piervenanzi 1; Toto 4; Rulli 6; Antonelli -. Dopo una Gara 1 al cardiopalma, Gara 2 non poteva essere da meno: è ancora il fattore campo a fare la differenza, con una squadra di casa più prolifica in fase realizzativa. Match particolare quello del pala Zauli, contraddistinto da un ritmo inizialmente basso; situazione inusuale per entrambe le formazioni, abituate a gare molto più intense. Nonostante il solito calo di tensione verso il finale, la Carpedil riesce a portare a casa un successo difficile: il ‘dentro o fuori’ imponeva una prestazione di carattere al gruppo che, nonostante ancora qualche perplessità nel gioco, riesce a sfruttare al meglio le proprie carte grazie a determinazione e tenacia. In partenza coach Pasini schiera un quintetto inalterato per le esterne, ma con Strano e Ardito nel pitturato. In panchina ma con il cuore in campo, l’esperienza ed il calore della presidentessa Somma. Per le avversarie in campo alla palla a due, Servillo, Quarta, Toto, Tava ed Arimattei. La formazione di casa parte subito lanciata, con Ardito a rimbalzo e Miccio in serata. Subito un discreto vantaggio collezionato dalla Carpedil, che elude con una certa facilità la difesa romana, piazzando punti importanti dall’arco dei 6,25. Quasi irrisoria, invece, la Città Futura dei primi minuti: molte giocate avventate e poca precisione al tiro per le atlete di D’Antoni, che opta già dal primo periodo per l’ingresso di Cinili. Nonostante le contromisure, il primo parziale si conclude sul 19-9. La seconda frazione inizia con l’‘impasse’ di entrambe le squadre: molti errori in fase di conclusione con difese disattente e fallose. A circa 5 minuti dall’intervallo, Miccio mette la quinta: 10 punti messi a segno con 2 tiri da fuori, portano ad un altro parziale a favore delle locali, bloccando il punteggio sul 32-21 all’intervallo. Al rientro il quintetto presenta il solo inserimento di Fidossi per Potolicchio, rispetto allo schieramento iniziale. Nella terza frazione D’Antoni opta per un pressing, che si rivelerà azzeccato: i contatti, spesso a limite, ignorati da un arbitraggio fin troppo permissivo, innervosiscono le giocatrici di casa che accelerano le transizioni e sbagliano qualche passaggio di troppo. Il vantaggio conquistato si assottiglia, prima a sole quattro lunghezze, nel finale di quarto a sei (43-37). Mentre si materializzano gli spettri di Gara 1, pubblico, staff tecnico e societario, si uniscono intorno al gruppo: questa volta il pareggio ed il sorpasso di Roma non fanno paura e, nonostante una direzione di gara opinabile da ambo i lati, le bianco-rosse riescono a raggiungere il successo con la tenacia che le contraddistingue. Determinanti gli ultimi minuti della gara dove, nonostante le palle perse e qualche fischio a sfavore, la Carpedil si rialza piazzando un mini-parziale di 6-0 e portando a casa il successo. 55-50 il risultato finale, con la serie allungata a Gara 3 e il morale di nuovo alle stelle. La prova offerta dalle giocatrici bianco-rosse è più che soddisfacente, considerando anche le difficoltà psicologiche che il match decisivo portava con sé: importante è stato anche e soprattutto l’appoggio della società, che ha creato il giusto clima senza applicare ulteriore pressione alle giocatrici, già deluse dopo il primo scontro. Importante è aver ritrovato i punti di Miccio (23 a fine gara), un po’ sotto tono nelle prime uscite dei play-off. La prestazione del gruppo resta comunque di primaria importanza per la buona vena delle realizzatrici di casa. Decisivo il match di spareggio nella capitale: il gruppo ha la piena fiducia dello staff societario, conscio delle capacità delle proprie giocatrici. Rimandato il verdetto a domenica 3 maggio: resta una settimana di preparativi, per la resa dei conti. Ufficio Stampa Carpedil Battipaglia
A.S. Alessio Di Giuseppe |





