| Volontari... FOTO DELLA PROTEZIONE CIVILE IN ABRUZZO |
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| Lunedì 20 Aprile 2009 22:56 | |
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Li chiamano angeli: io li conosco... non hanno niente di divino... sono semplicemente “umani”. Loro sono normali: nel loro dna è rimasta accesa quella particella che nella scala dell’evoluzione è servita a veicolarci nella civiltà in cui viviamo. Questa particella si chiama umanità: l’essere primordiale era conscio che solo la solidarietà, l’amore, l’aiuto spontaneo e disinteressato, potevano permettere all’uomo di avere la supremazia sul mondo. Questa regola umana, nei volontari, è innata e ancora viva... essi mettono a disposizione della collettività in disgrazia le loro competenze ed il loro tempo. Poi ci sono gli uomini di protezione civile che lo fanno per mestiere, come adesempio i vigili del fuoco, e anche per loro non è solo mestiere. Questa gigantesca macchina è sempre operativa, sempre addestrata... già disponibile 24 ore su 24! Ecco perché l’intervento veloce e professionale è disponibile nell’immediato, qualsiasi sia il governo centrale. Sull’onestà degli addetti ai soccorsi c’è la massima garanzia: in una comunità che opera in quelle condizioni non c’è spazio per furbi o approfittatori. Il materiale o i soldi, nelle loro mani, sono sempre al sicuro... tutto schedato, tutto trasparente, tutto verificabile. La terribile scossa che il 6 aprile ha colpito l'Abruzzo è avvenuta alle ore 03.32 del mattino. La Protezione Civile Campania ha allertato subito il dott. Giuseppe Montillo, responsabile dei volontari protezione i civile, che conseguentemente ha allertato il sistema locale. Disposizione della Prefettura aquilana: partire con richiesta di uomini e mezzi. E nel caso specifico: 1 infermiere professionale, 2 elettricisti, 2 logistici, 1 tecnico coordinatore sala operative. Appuntamento: caserma e deposito di protezione civile Regione Campania... a nord di Napoli. Giunti nella prima destinazione si approntano due tir di attrezzature, tende, brandine e sacchi a pelo. Si forma l’autocolonna pronti a ripartire. Destinazione: Poggio Picenze. L’arrivo nel campo sportivo del paese alle ore 3 del mattino successivo. Non c’è corrente e ci si attrezza con i gruppi elettrogeni. Dalle ore 06.30 inizio il montaggio tende. Terminato questo si passa all'assegnazione delle brande ai poveri sfollati. Il campo ospiterà 800 unità. I servizi prontamente disponibili: bagni chimici, cucina da campo efficiente, organizzazione eccellente. I volontari di Protezione Civile non sono angeli... sono solo uomini e donne che fanno cose che sanno fare e lo fanno anche con amore. Un grazie incondizionato anche a chi, in sede qui a Battipaglia, raccoglie, smista, seleziona e confeziona i prodotti da recapitare ai terremotati... ovviamente offerti dai nostri generosissimi concittadini.
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