| Battipaglia, L’Uomo del popolo... un Don Chisciotte dei nostri tempi |
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| Domenica 12 Aprile 2009 09:10 | |
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Sono ormai 3 giorni che il nostro concittadino Peppe D’Elia, conosciuto ai più come l'Uomo del popolo, ha iniziato il suo sciopero della fame, incatenandosi davanti alla porta del Palazzo di Città. Tutto ciò perchè le domande che egli ha formulato sul palco nel suo comizio-denuncia, il 28 febbraio scorso, non hanno avute risposte.
Questa mattina era ancora lì... da venerdi scorso non si è mai allontanato dal suo tavolino allestito in Piazza Aldo Moro. Quello che più mi ha colpito è stata la sua solitudine: dove sono i cittadini, le associazioni e i partiti che solidarizzano con una richiesta comunque legittima: legalità, trasparenza, risposte sugli abusi, sugli sprechi, sui falsi amministrativi, concessioni urbanistiche condizionate, fondi agricoli utilizzati per costruire megaville... Siamo sicuri che se ci fosse stata una protesta per un cane abbandonato, ci sarebbe stata più partecipazione, più presenza, più solidarietà! Capiamo che non sempre si può solidarizzare con gli uomini (ci può essere astio, antipatia, rancori), ma se le idee sono giuste bisogna farlo! Anche noi del blog pensiamo che dove non c’è giustizia non ci sono risposte... e dove non ci sono risposte non c’è giustizia. Ma perché darle? Le daranno ai giudici, forse, tra vent’anni, quando saranno inutili ed impuniti... Anche noi, senza arrivare a contestazioni estreme, facciamo denunce... ed alla flagellazione preferiamo sensibilizzare le coscienze. Confidiamo nella reazione degli uomini puri, che sono i più penalizzati. Un invito alla partecipazione... Non fatevi governare, non fatevi plagiare, non aspettate che gli altri realizzino il vostro destino. In politica siate attivi. Qualsiasi partito va bene... l’importante è partecipare senza preconcetti, senza paletti, senza le regole che ci hanno portato al fallimento, economico, culturale e civile. Le elezioni si avvicinano: attivatevi, diventate protagonisti! Chiedete ai candidati a sindaco e al consiglio comunale perchè...
Non si deve sapere come vanno le cose, chi ha stabilito queste regole che ci opprimono? Bisogna rompere schemi ed abitudini, concetti e preconcetti, percorrere nuove strade, idee nuove ed incondizionate. La loro realizzazione deve essere affidate a tecnici competenti, non ad inutili oratori dotati di un'unica competenza: prenderci in giro. Se Copernico si fosse allineato al pensiero del suo tempo vivremmo ancora nel falso, se Cristoforo Colombo si fosse allineato al pensiero comune non avrebbe scoperto l’America, se Gesù Cristo non fosse andato contro il sistema del suo tempo... saremmo chinati ancora dinanzi ad un Vitello d'oro...
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