| Carpedil: fuori Latina in due match |
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| Lunedì 06 Aprile 2009 06:45 |
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Cestistica Latina 52: Picchio 11; Boccoli 16; Ranieri 9; Tagliaferri -; Mascolo-; Orazi -; Varricchio 4; Mazzoli 5; Femina -; Morgagni 7. Carpedil Battipaglia 62: Fidossi 9; Strano 4; Montanucci 4; Bona 3; Ardito 20; Potolicchio 14; Miccio 8; Avallone n.e.; Di Donato -; Manfrè -. La prima esperienza al Pala Bianchini aveva già dimostrato quanto la formazione di Latina fosse pericolosa sul proprio campo. In un palazzetto dal clima ‘tropicale’, le bianco-rosse boccheggiano già dal riscaldamento: il caldo dell’esterno sommato ai riscaldamenti attivi all’interno della struttura, causa difficoltà respiratorie tra le atlete battipagliesi, che cercano di integrare la perdita di liquidi esaurendo i tre quarti della fornitura d’acqua in pochi minuti. Coach Pasini opta per un quintetto più veloce, variando le scelte dell’andata con lo schieramento di Strano e Bona sotto le plance. L’inizio è zoppicante: Latina si porta subito sul 5-0, con un paio di transizioni sprecate dalla Carpedil che sblocca il risultato solo con un tiro dalla lunetta di Bona. Le bianco-rosse, probabilmente impallate dal caldo, partono con nervosismo, tentando un ampio numero di conclusioni da lontano ma trovando solo il ferro avversario. In fase difensiva la fiscalità arbitrale mette subito pressione alle battipagliesi, che si trovano con Strano a quota 2 falli personali e Bona a 3 ancor prima della fine del periodo. Coach Pasini è dunque costretto ad una girandola di cambi: dentro Fidossi, Ardito e Miccio, uscita poco prima, ma la situazione cambia ben poco terminando la prima frazione sul punteggio di 12-8. Il secondo periodo inizia nettamente meglio per la squadra ospite che riesce, dopo reiterati tentativi, a mettere a segno un tiro dalla distanza con Miccio. Fidossi e soprattutto Ardito danno la scossa definitiva per il sorpasso: la prima mette punti importanti, mentre il pivot bianco-rosso regna a rimbalzo spodestando nettamente le proprie dirette avversarie. Nonostante il timeout, Latina non riesce a rimettere la testa avanti: le percentuali della Carpedil crescono e con esse il vantaggio, grazie a Potolicchio, Strano e Fidossi che infilano triple di vitale importanza. Vera e propria ‘tegola’, il terzo fallo personale di Ardito ad un minuto dall’intervallo. Con 10 punti di distacco (25-35) coach Pasini continua ad invitare le proprie atlete a prendere con maggiore sicurezza le conclusioni da lontano, senza farsi intimorire dalle scarse percentuali di inizio gara. Al rientro Montanucci, Potolicchio e Strano da esterne e Bona ed Ardito sotto canestro. Le locali entrano più toniche e lanciano la rincorsa, mentre il quarto fallo di Ardito non fa presagire nulla di buono per la squadra ospite. Ad aggiungersi all’escalation latinense, Boccoli si fa largo con i gomiti in area abbattendo prima Miccio e poi Di Donato (entrata da appena 30 secondi), entrambe costrette a cure mediche; la seconda perfino accompagnata al pronto soccorso dove sarà diagnosticata un’infrazione al setto nasale. Tutto sotto l’’occhio spento’ del duo arbitrale, impegnato a fischiare contatti veniali senza tutelare minimamente le giocatrici bianco-rosse e rischiando che la gara si incattivisca da un momento all’altro. Prima della penultima sirena, la gara si trascina in un testa a testa che si conclude con il vantaggio di Latina (45-44) a 10 minuti dalla fine. Il quarto periodo richiede una prova di carattere all’organico battipagliese, gravato nel numero e nei falli personali. Il gruppo risponde alla grande: gli assist di Montanucci per i punti di Potolicchio e Miccio lanciano l’allungo, Ardito fa il resto dal rimbalzo. Dopo il +9 della Carpedil, la panchina bianco-azzurra chiama la sospensione. Al rientro, è sempre la zona pitturata a fare la differenza: dopo alcune conclusioni sbagliate la squadra ospite riesce a spuntarla a rimbalzo, con Latina ormai spaesata. 52-62 il risultato finale, con la Carpedil Battipaglia che raggiunge le Final Four dopo soli due scontri. Con Ardito in crescita, il treno dei lunghi bianco-rossi beneficia di un fattore determinante in più: ancora doppia-doppia per il pivot marchigiano che fa registrare 20 punti, 15 rimbalzi e 9 falli subiti. In parallelo, la Gara 2 che contrapponeva le dirette concorrenti Città Futura Roma e Potenza è terminata a favore delle lucane di una sola lunghezza; a concludere la serie sarà quindi Gara 3. Da prima semifinalista la squadra campana si gode il periodo di pausa, aspettando di conoscere il nome della propria avversaria. Ufficio Stampa Carpedil Battipaglia A.S. Alessio Di Giuseppe |





