| Vallemonio... Foto Sconcertanti! |
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| Martedì 17 Marzo 2009 08:10 | |
Vallemonio: definirlo è davvero un'umpresa ardua! Ciò accade perchè questo corsicello d'acqua che scorre nella nostra zona è stato vivisezionato, da tecnici e esperti, in un contenzioso assurdo: ci hanno messo mano la IACP Futura (edilizia zona Casermette), la Rame s.r.l. (riciclaggio rifiuti), il Comune (che ha rilasciato i permessi e le licenze per costruire) e la Soprintendenza (che, invece, ritenendolo un corso d’acqua significativo per il territorio, classificandolo come torrente, ha diffidato chiunque ad eseguire lavori in sua prossimità!)
![]() Il Regio Decreto del 11/12/1933 dichiara i corsi d’acqua come beni demaniali. La sentenza del novembre 2007, di contro, ha dato torto alla Soprintendenza (che negava ogni inziativa di tipo edilizia!) perché in alcuni tratti d'interesse il Vallemonio non è ruscello ma è classificato come fosso. Bah! Fino agli anni '70 era un bel fiumiciattolo: oltre alla memoria storica lo testimonia il ponte semidistrutto, ma ancora visibile, dalla rotatoria all'entrata di Battipaglia! Ma si sa: il progresso, il cemento e gli interessi hanno priorità sulla natura... hanno priorità su tutto! E poi, se proprio vogliamo dirla tutta, se non vogliamo essere ipocriti, il Vallemonio è di semplice definizione, senza perizia e senza tecnicismi: è una fogna a cielo aperto. Per chi volesse controllare, consigliamo di indossare maschere antigas e scarpe antinfortunistiche da carpentieri... Ma il bello della politica è praticare il piano Marshall del dopo-guerra: distruggere per ricostruire! In questo modo l’economia decolla... specialmente per politici, amministratori, banche e tecnici. Praticamente per tutti, tranne che per i danneggiati, che al massimo (ma deve andare tutto bene!) recuperano i danni subiti. Poiché tutto il mondo è paese, ricordiamo che anche per il nostro fiume Tusciano, dopo 3 progetti di recupero e valorizzazione (con relativi soldi buttati!), ancora si propongono progetti per salvarlo! Comunque nulla è perduto, la speranza è l'ultima a morire: il sindaco di Bellizzi, Bruno Dell’Angelo, il 22 aprile 2008 ha annunciato che con i fondi europei (denominati “parco progetti”) distribuiti dalla Regione nel programma 2007/2013, per un importo di 2.494.440,00 €, salverà il Lama ed il Vallemonio; inoltre, con altri 3 milioni e mezzo, sistemerà definitivamente le fognature. Ovviamente Battipaglia non riceverà alcunchè perché non ha presentato nessun progetto. Bravi... bravissimi: tanto qui da noi non serve niente! Potevamo benissimo concorrere anche noi al ripristino ambientale del Vallemonio ultimando il depuratore Belvedere di Sotto, invece di sversare i reflui fognari di mezza Battipaglia completamente nelle sue acque! Questo, tra l'altro, avrebbe giovato di gran lunga al nostro Tusciano e ai nostri mari: ricordiamo, infatti, che il Vallemonio è il principale affluente del fiume della nostra città.
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