| Carpedil: altro passo falso casalingo... Foto e Video! |
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Carpedil Battipaglia 56: Fidossi 11; Strano 15; Montanucci 2; Bona 13; Ardito 2; Potolicchio 7; Miccio 6; Avallone -; Fereoli n.e; Alfinito n.e. Nipar Roma 57: Gorini 13; Cianfanelli 16; Corradini -; Borsetti 8; Cenzetti 11; Baldin -; Carbini 2; Di Lernia 2; Gialli 5; Necci n.e. L’ormai diventato monito, “Ogni partita ha un suo perché…”, non viene smentito nemmeno questa volta: due squadre spente e svogliate iniziano una partita macchinosa e densa di errori. A farne le spese è una Carpedil irriconoscibile: già dalla partenza la squadra di casa, avrebbe potuto schiacciare una spenta Athena, ma l’adattamento ai ritmi dell’avversario è ormai qualcosa di consolidato. Il quintetto battipagliese in apertura è lo stesso delle ultime gare, mentre Roma schiera Gorini, Cianfanelli, Corradini, Borsetti e Cenzetti. Inizio timido e impacciato da ambo i lati: molti errori al tiro e in impostazione, oltre a difese poco attente e da subito fallose. Potolicchio viene sostituita dopo un fallo difensivo ed uno sfondamento, subentra Fidossi. Nonostante qualche buon canestro, la fretta di sopravanzare le avversarie spaesate, non porta i frutti sperati: nemmeno una tripla a segno su 3-4 tentativi, 3 palle perse di fila, 0/4 dalla ‘linea della carità’, e dopo un parziale di 5-0 a favore delle capitoline, coach Palmisani è costretto a riordinare le idee con una sospensione. Al rientro, gli ultimi minuti della prima frazione continuano sulla stessa linea. 10-9 al primo mini-intervallo. Al rientro l’alternanza di zona 2-3 e difesa ad uomo della Carpedil non riesce a limitare le avversarie. Nonostante le azioni offensive sprecate dalla squadra ospite, la squadra battipagliese è incapace di piazzare l’allungo: il rientro delle bianco-rosse appare positivo, soprattutto al tiro, ma manca ancora la giusta concentrazione nella gestione delle azioni, testimoniata dal consistente numero di palle perse. La Nipar commette molti falli in fase difensiva e riesce a pungere solo con Cianfanelli. Si torna negli spogliatoi per l’intervallo lungo sul punteggio di 33-25. Coach Palmisani opta per lo stesso quintetto di apertura, ma non riesce a ristabilire l’ordine in campo: la partita diventa quasi noiosa dagli spalti per l’elevato numero di palle perse. Coach Casadio (Nipar Roma) passa ad una zona 1-3-1 in difesa, inducendo le giocatrici locali ad un attacco disordinato e spesso inconcludente. La perdita di lucidità in attacco causa disattenzioni anche in fase difensiva: Roma torna sotto riuscendo ad accaparrarsi il sorpasso con contropiedi e tiri piazzati. La Carpedil è lenta e macchinosa in difesa e continua a concedere troppo, mandando anche più volte in lunetta le avversarie. Ad una frazione dalla fine il punteggio punisce pesantemente la squadra di casa, fermandosi sul 36-45, dopo un periodo che riflette il disastro nel 3-20 del parziale. Il quarto finale testimonia il cuore delle giocatrici battipagliesi, che riescono a pareggiare il punteggio avversario grazie ad una splendida Fidossi, che piazza tre ‘bombe’ in fila, e ad una determinata Strano. Bona si dimena tra rimbalzi (9 a fine partita) e falli subiti (11 in totale). Da una mischia, negli attacchi confusionari, l’impressione di un fallo non fischiato causa le proteste di una giocatrice romana: l’arbitro fischia tecnico a favore della squadra di casa e tutto sembra prendere la giusta piega. Strano in lunetta per i due tiri del sorpasso a circa 1 minuto e mezzo dallo scadere: doppio errore del capitano bianco-rosso. Cianfanelli porta sopra Roma, ma Potolicchio risponde. A 38” dallo scadere l’eccesso di nervosismo nelle azioni di attacco, porta ad una palla persa per passi di partenza di Bona. Sull’attacco capitolino, la squadra battipagliese tenta di fermare il cronometro con il fallo sistematico, dati i 3 falli ancora a disposizione per il bonus. Ma a soli due secondi dallo scadere Strano commette il quinto fallo su Cianfanelli in penetrazione: nulla può la bolgia del Pala Zauli, contro la concentrazione della guardia romana, che ripresenta sul campo battipagliese gli spettri della gara con Potenza. Il 2/2 dalla lunetta vanifica il tentativo di recupero di una Carpedil apparsa comunque immeritevole del risultato positivo. Questa volta il black-out del terzo periodo è costato caro alle bianco-rosse, che si vedono ora sopravanzare dalla vincente Ragusa. Alcune statistiche condannano le battipagliesi: su tutte le 25 palle perse di squadra, senza tener conto delle basse percentuali al tiro. Seconda posizione in classifica, in vista dello scontro diretto sul campo ragusano del prossimo turno. Delusi staff e società dopo la seconda debacle casalinga, sperano in una ripresa del gruppo, capace di grandi prestazioni, ma talvolta spento e deconcentrato. Il traguardo chiarito dalla società non permette però questi cali di tensione, in un campionato dove i due scontri casalinghi nei play-off possono valere i ¾ della promozione. Una prova determinante attende le bianco-rosse: a Ragusa, un risultato positivo, cancellerebbe la cattiva prova casalinga; ma vincere a casa della capolista non costituisce prova da poco. Ufficio Stampa Carpedil Battipaglia
A.S. Alessio di Giuseppe
Queste, invece, le foto... |





