| Battipaglia, Idrovora: funzionamento e un pò di storia della nostra città! |
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| Venerdì 13 Febbraio 2009 08:11 | |
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Questo inverno 2008/2009 sarà da tutti ricordato per l'eccezionalità delle piogge... è ormai da ottobre che il Rubinetto dei Cieli è sempre aperto!
Anche la nostra Battipaglia è stata messa a dura prova da questa straordinaria abbandanza di precipitazioni, riportando numerosi danni: strade devastate, infrastrutture danneggiate ma soprattutto numerosi allagamenti! ![]() Approfondiamo un attimino... Gran parte del nostro territorio è sotto il livello del mare e fino all'inizio del secolo scorso era zona paludosa. Per recuperarla e valorizzarla, l'ingegnere Valsecchi ed il senatore Farina costituirono una società, datata 28 aprile 1923, con lo scopo di bonificare la palude con un sistema di canali di scolo che confluivano (e confluiscono) in una grande vasca di raccolta sita al lido Lago. Quando le piogge riempiono i canali, e di conseguenza la vasca di raccolta, potenti pompe (idrovore) pescano l'acqua e la travasano nel mare... in poche parole permettono il salto del dislivello! Il tutto fu settato con una capacità di 8.000 litri al secondo. Inoltre è stato costruito anche un'ulteriore sistema di piccole dighe per cooptare le acque del fiume Sele, del Tusciano e del Calore e, sfruttando sempre gli stessi canali, si effettuava l'iirigazione delle terre coltivate. Tutto questo funziona perfettamente se siamo nella routine... Ma se i canali sono sporchi, intasati dalle buste di plastica, dalla plastica delle serre e da abbondanti frasche, si producono 2 effetti dannosi:
Con gli anni, però, edificazione, serre e asfalto hanno sottratto terreno a questa funzione e la quantità di acqua nei canali si incrementa e mette in difficoltà la capacità dell'intero sistema.
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