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Carpedil: spettacolo al Pala Zauli... FOTO e VIDEO! Stampa
Lunedì 09 Febbraio 2009 00:13
Carpedil Battipaglia 72: Fidossi 9; Strano 5; Montanucci 4; Bona 19; Ardito 5; Potolicchio 21; Miccio 9; Avallone n.e; Fereoli n.e.; Manfrè n.e.
Città Futura Roma 66: Grattarola 3; Servillo 16; Quarta 22; Piervenanzi 2; Nnodi Queen Ezinne 7; Arimattei -; Toto 4; Rulli 6; Martinoia -; Tava 6.
Carpedil Vs Futura
L’ultima gara del girone di andata si risolve al meglio per la Carpedil Battipaglia: il match casalingo contro la Città Futura Roma si rivela un concentrato di tecnica, ritmo e determinazione. Il gioco e la voglia di vincere messe in campo da entrambe le formazioni, avrebbero coinvolto anche il più freddo spettatore tra i presenti.

Inoltre, la sportività e il sano agonismo mostrati sul parquet,  facilitano l’estro e le capacità tecniche delle singole giocatrici, in grado di esprimersi al meglio per l’intero trascorrere della gara.

Alla palla a due, la Carpedil presenta il solito quintetto, con la squadra ospite che schiera Servillo, Quarta, Toto, Tava e Arimattei. Si comincia senza tentennamenti: in apertura Quarta mette il primo tiro a segno, ma le battipagliesi Miccio e Potolicchio aprono da subito un parziale di 10-4, che costringe D’Antoni al time-out.

Sin dai primi frangenti si nota la vena positiva di Bona che, dal post alto, punta sistematicamente Arimattei richiamata in panca dopo pochi minuti. L’iniziale distacco imposto dalle bianco-rosse, rientra con la pronta risposta della squadra ospite che passa in vantaggio (11-12). Ci pensa Potolicchio con un’azione potenziale a riportare sopra la squadra di casa, raggiunta però allo scadere della prima frazione.

14 pari il primo parziale, con entrambe le squadre determinate a giocarsela fino all’ultimo istante. La Carpedil parte un po’ scarica, ma si ricompone subito: un canestro in lay-up di Quarta su disattenzione difensiva, ma Ardito risponde in contropiede con tre punti realizzati grazie ad un canestro con fallo subito e tiro libero aggiuntivo.

Le giallo-blu sprecano transizioni intestardendosi sul tiro dalla lunga distanza, con la sola Quarta capace di mettere in difficoltà la difesa di casa; mentre la giovane Potolicchio in tandem con Fidossi, lancia l’allungo della Carpedil: la prima sfrutta i contropiedi, mentre la numero 4 punisce dalla lunga distanza con due bombe di seguito (la seconda da 7 m).

All’intervallo il tabellone segna un vantaggio di 10 punti: 38-28 il risultato, con un parziale di 24-14. La terza frazione inizia con il dominio bianco-rosso: il collettivo, soprattutto in fase difensiva, costringe le avversarie a forzare le conclusioni, con le lunghe di casa che formano una diga a centro area. Ma, alla partenza bruciante, segue il nervosismo della seconda metà del quarto, dove il pressing della squadra ospite mette in difficoltà la Carpedil in fase di regia.

A ‘mettere una pezza’ sul ritorno avversario ci pensa Bona, decisamente immarcabile: la lunga di casa crea scompiglio nell’area avversaria, lottando a rimbalzo, subendo falli e mettendo punti importanti, con una quantità elevatissima di liberi messi a segno. A fine gara lo score personale del numero 8 bianco-rosso farà registrare una doppia-doppia: 19 punti e 14 rimbalzi con 11/12 ai liberi.

Il punteggio si ferma sul 50-43 ad una frazione dallo scadere. Il quarto periodo vede le due difese pressare a tutto campo: prima Roma riesce ad innervosire le playmaker di casa tornando a 3 punti di distacco, poi Battipaglia costringe la squadra ospite ad accelerare le transizioni riuscendo ad imporre di nuovo un sensibile gap.

Miccio piazza una bomba e Quarta, nel tentativo di emularla, lancia un “cross” degno di un esterno calcistico. Nonostante qualche palla persa, le battipagliesi concretizzano l’azione con scelte di tiro più ponderate; la squadra ospite continua invece a perseverare con il tiro da fuori, lanciando perfino una “preghiera” di Servillo dai 7 metri e mezzo.

A 2 minuti dallo scadere la Carpedil è sopra di 12 lunghezze. La difesa pressante continua ad innervosire le battipagliesi che, quasi allo stremo, perdono alcuni palloni importanti rischiando di far tornare in vita le giallo-blu.

A 5 lunghezze di distacco con 30’’ sul cronometro, le capitoline non possono che tentare di bloccare il timer con il classico ‘fallo sistematico’: in lunetta le percentuali della Carpedil mostrano poche smagliature e la gara si chiude sul 72-66.

Nulla da rimproverare alla squadra battipagliese che ha disputato un match senza tensioni né particolari errori. Determinante sarà mantenere la concentrazione e cercare di imporre lo stesso ritmo di gioco anche su campi esterni: il girone di ritorno richiede grandi sforzi in vista di ben tre gare di cartello da disputare in trasferta.

Ad attendere la Carpedil è ora Potenza, per un rematch nel quale non mancheranno di certo le motivazioni.

Ufficio Stampa Carpedil Battipaglia
A.S. Alessio Di Giuseppe

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