| La Carpedil torna in vetta... FOTO e VIDEO! |
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| Domenica 25 Gennaio 2009 21:37 | |
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IL NOSTRO BLOG PORTA FORTUNA
ALLE RAGAZZE DELLA CARPEDIL! Carpedil Battipaglia 72: Fidossi 11; Strano 8; Montanucci 9; Alfinito n.e.; Bona 5; Potolicchio 9; Miccio 28; Fereoli n.e.; Avallone -; Ardito 2
Passalacqua Ragusa 68: Drago 2; Mazzone 30; Miceli 2; Ballardini 5; Carbone -; Licitra 2; Guastella -; Linguaglossa 19; Grima 8. Il match, equilibrato dall’inizio alla fine, ha visto entrambe le contendenti battersi con onore, sportività e grinta, cercando con ogni mezzo a disposizione di portare a casa la posta in palio. Non bastano i 40 minuti regolamentari per decidere le sorti della gara: nel vorticoso alternarsi alla guida, le due formazioni trascinano la gara ai supplementari. La Carpedil parte con il solito quintetto: Montanucci, Potolicchio e Miccio esterne, Strano e Bona sotto canestro. Ragusa risponde con Miceli, Ballardini, Mazzone, Linguaglossa e Grima. La squadra di casa parte subito alla grande: Miccio risponde con una tripla ai due punti di Mazzone, poi ancora Miccio in penetrazione, Montanucci su recupero e Strano da sotto. Le due squadre continuano a scambiarsi punti a vicenda, senza però lanciarsi nell’allungo. Sulla sponda difensiva bianco-verde la zona molto schiacciata, fa di Grima un vero e proprio limite invalicabile: ogni penetrazione va inevitabilmente a cozzare sulla ‘torre’ ragusana. La buona circolazione di palla, porta però le battipagliesi sul 16-14 alla fine della prima frazione. Il secondo periodo inizia con le siciliane che cercano il sorpasso, ma Strano e Miccio rispondono a Grima da sotto. Per le ospiti Mazzone è quasi incontenibile in penetrazione: il numero 5 bianco-verde va spesso a segno mettendo a referto anche alcune azioni potenziali e facendo crescere i falli personali delle battipagliesi. Alle prime avvisaglie di black-out, coach Palmisani riordina le idee con un timeout, richiamando in panchina le sue giocatrici. Verso l’intervallo, però, alcune amnesie difensive regalano facili conclusioni alle ospiti che riescono a mettere la testa avanti: si torna negli spogliatoi con le ragusane in vantaggio di un punto dopo un parziale di 13-16 (29-30 il punteggo). Il rientro in campo della Carpedil, ormai come da ‘copione’, mostra nervosismo e frenesia: errori difensivi e scarse percentuali al tiro causano un parziale allungo delle ospiti che si mettono a 9 lunghezze dalla formazione di casa. È Fidossi a suonare la carica, prima con una tripla, poi con un 2/2 dalla lunetta: con il numero 4 bianco-rosso, anche Strano e Bona riportano la Carpedil in partita. 42-45 ad una sola frazione dallo scadere. Verso la metà dell’ultima frazione gli arbitri fischiano il quinto fallo personale a Grima, per una spinta a rimbalzo. L’uscita del pivot di Ragusa è un importante punto a favore per le bianco-rosse, ma la difesa di casa alterna grandi giocate a consistenti disattenzioni: Ragusa conquista senza sforzi ben tre rimbalzi offensivi, con altrettante conclusioni errate, prima di subire un fallo andando in lunetta per un 2/2 di Linguaglossa. Per fortuna in attacco i punti non mancano: prima Montanucci dalla lunetta, poi Miccio e Fidossi da 3 per il sorpasso. A pochi minuti dalla fine le bianco-verdi tornano in vantaggio con punti fuori ritmo di Linguaglossa e Ballardini. Inoltre, le uscite per limite di falli di Bona e Montanucci fanno presagire un cattivo esito. Ci pensano Potolicchio e Miccio a ristabilire le sorti del match: a 6’’dallo scadere, quest’ultima subisce fallo in penetrazione e va in lunetta siglando un 2/2. Il tiro di Mazzone, sulla sirena, viene ‘sputato’ via dal ferro. Si va all’overtime sul 59 pari, con la tensione alle stelle ed entrambe le formazioni orfane di giocatrici importanti: Bona, Montanucci e Grima fuori per limite di falli, in più il capitano bianco-rosso Strano è a quota 4 falli personali. Il supplementare inizia con le ospiti a segno con Mazzone e Linguaglossa; ma su ottima circolazione di palla, Fidossi risponde da 3 punti e Potolicchio sigla una penetrazione ed un tiro libero a meno 1’ e mezzo dallo scadere. Al piazzato di Ballardini, risponde Ardito dal rimbalzo; e quando i deboli di cuore hanno ormai esalato l’ultimo respiro, Strano piazza una bomba che porta la Carpedil sul 70-68. Mazzone tenta il tutto per tutto lanciandosi nelle maglie della difesa locale e subendo fallo da Strano, costretta a lasciare il campo. La partita impeccabile della guardia ragusana (30 punti totali e 100% dalla lunetta fino a circa 15’’ dalla fine) crolla sotto il fragore della tifoseria di casa: dopo il primo errore, il secondo volontario non serve a molto, a causa di Ardito che conquista il rimbalzo ed apre per Potolicchio. Il fallo manda in lunetta la giovane guardia battipagliese che mette il sigillo alla gara con un 2/2. 72-68 dopo l’overtime e la Carpedil può finalmente festeggiare il ritorno alla vittoria casalinga e l’aggancio della capolista in classifica. In doppia cifra nei punteggi personali Miccio (28) e Fidossi (11). La prestazione di cuore fa schizzare alle stelle il morale delle giocatrici battipagliesi, pronte ad affrontare le prossime gare con grandi motivazioni. Di nuovo cosciente di quel potenziale che sembrava perso dopo la gara con Potenza, la Carpedil riparte dalla testa della classifica più forte e convinta di prima. Ufficio Stampa Carpedil Battipaglia A.S. Alessio Di Giuseppe Il nostro video...
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