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Venerdì 21 Novembre 2008 10:55 |
ALBERTO LECCE
L’AS Baratta Battipaglia tiene a precisare quanto avvenuto prima, durante e dopo la gara di domenica scorsa contro il Vietri Baia allo stadio “Vestuti” di Salerno al fine di evitare spiacevoli equivoci o inutili sentenze. «Il tutto – ricorda il presidente del Baratta Battipaglia, Alberto Lecce – è nato per colpa del protagonismo di cui era vittima il direttore di gara. Ha avuto un comportamento sgarbato anche nei miei confronti quando sono andato nel suo spogliatoio a ritirare il documento d’identità rivolgendosi verso di me con toni accesi e irrispettosi. Smentiamo assolutamente quanto scritto sui quotidiani e cioè il fatto che lui sia stato scortato dalla polizia a fine gara. Falso. E’ arrivata una pattuglia della polizia a fine gara ma subito è andata via. Eppure la partita nel campo è stata calma e tranquilla. Non era mai successo in tre anni che sono presidente del Baratta Battipaglia una situazione così. Gli atteggiamenti descritti non sono stati, non sono e a mai saranno nel nostro DNA».
LUCIO ROSSOMANDO
Ha problemi a scendere il boccone amaro ingoiato dal Baratta Battipaglia sabato a Salerno contro il Vietri Baia: «A mente fredda – dice il presidente Lucio Rossomando – ci viene voglia di commentare. C’è una grossa incapacità e mediocrità di tutti gli arbitri. Spero che il suo comportamento di sabato sia stato in buonafede e non in malafede. Ne va anche dell’immagine della società quanto scritto sui giornali il giorno dopo invece la gara sul campo di gioco è stata correttissima. Solo l’atteggiamento da protagonista in negativo del direttore di gara ha rovinato tutto. Siamo stati indubbiamente penalizzati. Alildà delle espulsioni è brutto prendere gol al novantesimo visto che avevamo retto in otto sotto l’aspetto tattico in modo perfetto e non abbiamo concesso niente. Anche in casa abbiamo ricevuto degli arbitraggi sfavorevoli nonostante il fatto noi ci comportiamo in maniera professionale meglio di molte squadra del campionato di Promozione e di Eccellenza. Il campionato? Noi non abbiamo esigenza di rincorrere oppure di vincere il campionato anche se siamo a sei punti dal vertice. Voglio comunque elogiare il lavoro del tecnico e della squadra perché in questo periodo siamo stati un po’ sfortunati visto che mai abbiamo potuto utilizzare la squadra al completo altrimenti qualche punticino in più lo avremmo preso».
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