| Battipaglia, Ecco la nostra pessima Raccolta Differenziata [Le Foto] |
| Martedì 24 Gennaio 2012 17:42 |
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Quando lo STIR di Battipaglia è fermo, così come in questi ultimi giorni, abbiamo l’opportunità di fotografare la nostra munnezza. Il bello della fotografia è che non mente mai: non ci sono interpretazioni, non ci sono scuse, dice semrpe la verità! Quello che vi mostriamo nelle foto seguenti sono i rifiuti che i nostri concittadini "differenziano" con tanta accortezza, che gli operai di Alba caricano con tanto amore in un unico compattatore e che saranno interrati in una discarica, tritovagliati da uno STIR, stoccati in un deposito di ecoballe o bruciati in un inceneritore. Vogliamo effettuare una superficialissima analisi dei nostri sacchetti? Batterie esauste, prodotti elettronici, umido, plastiche varie, lampade al neon, lampade di ultima generazione, vetro, farmaci... tutti insieme "appassionatamente"!
Questo tipo di (non) raccolta differenziata trasformerà i nostri rifiuti in diossina, metano e percolato... i terreni e le falde acquifere si arricchiranno di metalli pesanti, altamente cancerogeni, che intaccheranno irrimediabilmente flora, fauna e quindi anche noi essere umani. Il presidio permanente contro la discarica di Serroni non sta difendendo solo gli interessi della nostra città o della Piana del Sele ma di tutta Italia, talvolta di tutto il mondo! Pensate alle nostre eccellenze agroalimentari contaminate dalle nostre terre, dal nostro mare e dalla nostra aria... saranno come bombe che colpiranno indiscriminatamente chiunque avrà la sfortuna di mangiarle! Se avessimo consapevolezza di questa dura realtà saremmo attenti selezionatori dei nostri rifiuti e sbarreremmo il passo a chiunque volesse sversare ulteriore munnezza su un territorio già abbondantemente compromesso! Al Sindaco Santomauro chiediamo quanto ci impone l’Europa (da alcuni di noi già chiesto 24 anni fa): attivarsi con ogni mezzo per una percentuale di raccolta differenziata di almeno il 65% entro la fine di quest'anno. Per raggiungere questo scopo perchè non copiare il sistema adottato dal comune di Salerno, città con quasi 150 mila abitanti che differenziano già da un paio d'anni al 74%? Perchè non ripristinare gli Ispettori Ambientali che negli ultimi mesi tanto avevano fatto in termini di sensibilizzaizone, di controllo del territorio e di sanzioni? |





